Severini (Aws): “Come funzionano i computer quantistici, spiegato con una molecola di caffeina”

“Tutti i computer costruiti fino a oggi sono detti classici perché sono governati dalle leggi della fisica classica. Un computer quantistico, invece, codifica informazione in oggetti piccolissimi, come atomi, fotoni o molecole”. Simone Severini, Quantum Computing Director per Amazon Web Services, spiega alla platea di Italian Tech Week funzionamento e prospettive dei computer quantici, oggi ancora in fase di sviluppo ma che promettono grandi sviluppi nel futuro. Estraendo un modello ingrandito di una molecola di caffeina, Severini ha spiegato che “se volessimo studiare il comportamento di questa molecola con un computer classico, questo dovrebbe essere grande quanto il pianeta Terra, tanta è l’informazione che vi è all’interno”. Al contrario, “se codificassimo la molecola in un computer quantistico saremo in grado di capire come funziona, perché avremo una specie di copia di questo oggetto nel computer”. Di qui la conclusione di Severino: “Il computer quantistico ci connette alla fisica quantistica ed è una sorta di telescopio. Così come il telescopio ci fa guardare più lontano, il computer quantistico ci permette di calcolare cose molto più complesse, come ad esempio il comportamento delle molecole”

Di Giulia Destefanis e Andrea Lattanzi

Fonte : Repubblica