Serie B: Esordio amaro per la Luiss che cade di misura contro la Virtus Arechi Salerno

È mancato il centesimo per fare l’euro: una Luiss autoritaria e concreta non riesce a sbancare il PalaLongo di Salerno, con il finale punto a punto che premia i campani nonostante abbiano rincorso per trentotto minuti di gara.

E’ una Luiss che parte bene con cinque punti di Fallucca, il primo vantaggio recita 9-12, che diventa 11-15 con la bomba di Pasqualin che firma la prima mini fuga dei nostri ragazzi. Nonostante un rapporto conflittuale alla linea della carità il vantaggio di quattro lunghezze rimane per qualche minuto, ma Rinaldi all’8’ segna il tiro da tre che riporta Salerno sotto di una sola lunghezza (18-19): il primo quarto finisce 25-26.

Nel secondo periodo salgono in cattedra D’Argenzio e Fallucca che firmano il break (30-37) al 13’, il sottomano di Allodi aumenta il vantaggio a 10 lunghezze costringendo coach Di Lorenzo a chiamare un timeout per riorganizzare le idee. Salerno appena prima dell’intervallo torna sotto e si va a riposo sul 46-52 per i nostri ragazzi.

Salerno rientra forte dagli spogliatoi e torna a quattro lunghezze di distanza con i liberi di Zucca, poi si scatena il Murri time: 9 punti con tre bombe in fila che fanno volare la Luiss sul +11 (52-63) a metà terzo quarto, i padroni di casa non ci stanno e con un parziale di 11-3 ritornano a contatto.

Gli ultimi dieci minuti non sono adatti ai deboli di cuore: Pasqualin serve una palla fantastica per Jovovic che segna il fallo e va in lunetta con il libero supplementare che però non converte. Proprio questo è il tallone d’achille della Luiss che non è riuscita a convertire le tante occasioni avute dalla linea della carità. Di Bonventura segna dalla lunga di distanza e ricaccia indietro la Virtus che mette la freccia e sorpassa a un minuto dalla fine (83-82), Pasqualin ha il tiro del pareggio ma la palla si spegne solamente sul secondo ferro. Il finale, che lascia tanto amaro in bocca, recita 90-88.

Le parole di Matteo Fallucca al termine del match: “Abbiamo comandato per tutta la partita, poi una gestione di basso livello degli ultimi minuti ci ha condannato a una sconfitta che non meritavamo. Troppi errori ai liberi e poca concentrazione in difesa hanno fatto sì che ogni volta in cui provavamo a dare una spallata alla partita Salerno ricuciva lo strappo. Dobbiamo migliorare tanto, aumentare l’aggressività, e da martedì ripartire sulla strada tracciata dallo staff tecnico”.

Fonte : Roma Today