007 Quantum of Solace, la title track mai fatta da Amy Winehouse: “Incontro angosciante”

Con la nuova era di 007 pronta al riavvio, in cerca di un nuovo volto per James Bond, le interviste della produttrice Barbara Broccoli finiscono spesso per rivangare il passato. Come quando Amy Winehouse avrebbe dovuto comporre il brano d’apertura di Quantum of Solace: “Fu un incontro tristissimo e doloroso”.

Per quanto riguarda i prossimi film su 007, dalla dipartita di Daniel Craig l’attenzione degli intervistatori nelle domande alla produttrice Barbara Broccoli era e continua a essere tutta concentrata sul prossimo volto di James Bond. Fra i chiamati in causa anche vecchi collaboratori: il regista Sam Mendes auspica per una svolta al femminile per 007, quantomeno nella regia, mentre Pierce Brosnan si è detto (e non è l’unico) ben poco interessato al prossimo Bond.

Per una volta però, la Broccoli non si è concentrata su questo nella nuova intervista con Entertainment Weekly. Conscia dell’importanza delle title track sempre diverse e sempre personalizzate in ogni film di Bond – l’ultima realizzata da Billie Eilish per No Time To Die – la testata ha riportato la Broccoli, con la memoria, ai tempi di Quantum of Solace. Era il 2008 e fra le più quotate per scrivere e cantare il pezzo si era pensato ad Amy Winehouse.

Non si seppe mai perché l’ingaggio non fu suo, ma la cantante era già vittima del vortice delle dipendenze che nel 2011 l’avrebbe portata alla morte precoce. Ora, ricordando quell’incontro, la Broccoli sembra confermare questa versione: “Quello fu un incontro molto molto doloroso, non era al suo meglio e il mio cuore era davvero con lei. Era molto fragile emotivamente, si capisce come potesse creare materiale tanto commovente, perché aveva una grande profondità di sentimenti ed è stato molto, molto tragico. Che talento incredibile, che voce incredibile, che persona incredibile e quanta, troppa tristezza”.

Fonte : Everyeye