Lo stretto legame tra Bohemian Rhapsody dei Queen e Hey Jude dei The Beatles: ecco perché

C’è un elemento che unisce due delle canzoni più grandiose, toccanti ed amate nella storia del rock: Hey Jude dei Beatles e Bohemian Rhapsody dei Queen. Scritte da Paul McCartney e Freddie Mercury nel 1968 e nel 1975, lunghe rispettivamente 7 minuti e 11 secondi e cinque minuti e 55 secondi, sono due canzoni che allargano all’infinito i confini della musica rock, aggiungendo elementi musicali tratti dalla musica corale, dal soul, dalla classica e dall’opera, e vanno tutte e due al numero uno in classifica in Inghilterra nonostante la loro lunghezza.

A unirle per sempre è uno strumento musicale, il pianoforte Bechstein Grand Piano dei Trident Studios di Londra e che viene usato sia da Paul McCartney sia da Freddie Mercury per registrare i loro capolavori. Hey Jude è uno dei pochi brani che i Beatles non hanno registrato nello Studio 2 di Abbey Road. Le prime versioni risalgono alla session del 29 e 30 luglio 1968 ad Abbey Road (dove i Beatles stanno lavorando al White Album), ma la registrazione definitiva avviene il 31 luglio ai Trident Studios di St.Anne’s Court a Soho, dove Paul McCartney e George Harrison hanno già lavorato con alcuni artisti della Apple e vogliono provare le nuove apparecchiature a otto tracce.

I Beatles registrano quattro take di Hey Jude, di cui viene scelta la prima, pubblicata come singolo il 26 agosto 1968 con Revolution come lato B. La band è accompagnata in studio da un’orchestra di 36 elementi (diretta da George Martin) e Paul McCartney suona il pianoforte Bechstein (che al tempo aveva 100 anni) che i Trident Studios hanno affittato , rendendolo leggendario.

Rick Wakeman lo usa per l’album Hunky Dory di David Bowie, George Harrison per All Things Must Pass e Elton John per Goodbye Yellow Brick Road. Bohemian Rhapsody dei Queen nasce invece durante le prove al Ridge Farm Studio nel Surrey dove la band si ritira per un mese per preparare l’album A Night at the Opera. Brian May, Roger Taylor e John Deacon danno il massimo per realizzare la visione di Freddie Mercury, registrando i cori per dieci ore al giorno, lavorando tre settimane solo per Bohemian Rhapsody e usando tutte le 24 tracce all’epoca disponibili, facendo fino a 180 sovraincisioni sul nastro analogico. Iniziano a registrare il 24 agosto 1975 ai Rockfield Studios nel sude del Galles e poi usano altri quattro studi di registrazione diversi per creare il brano definitivo di Freddie Mercury. “Volevo scrivere tre canzoni diverse, e alla fine le ho messe insieme in una” ha detto il leader dei Queen che suona lo stesso pianoforte Bechstein di Hey Jude dei Beatles.

Fonte : Virgin Radio