Da Roma arrivano solo i rifiuti. Aprilia aspetta i 5 milioni di benefit ambientali

È terra di bonifica, Aprilia. Città di fondazione, la chiamano, ovvero uno di quei borghi pensati e realizzati all’inizio del ‘900 eliminando l’enorme palude del sudpontino. Prima creando piccole comunità essenzialmente agricole, poi – dopo l’arrivo della Cassa del mezzogiorno – disegnando poli industriali e residenziali. Oggi ha quasi ottantamila abitanti e sul suo territorio si gioca una piccola guerra. Nessun cannone, ma tante carte bollate, esposti, guerre di nervi. E quel che avviene qui, si riflette – almeno parzialmente – anche su Roma, la capitale a cinquanta chilometri distanza. Sui terreni rubati alle acque paludose finisce una parte consistente della monnezza romana, che il Campidoglio da decenni fatica a gestire in proprio…

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Fonte : Roma Today