Il portaborracce modificato per dotare la bicicletta di AirTag

Bike Sight è un nuovo progetto che sta raccogliendo grande successo su Kickstarter visto che ha come obiettivo quello di ridurre i furti delle biciclette tramite un’apposita custodia da nascondere tra il portaborracce e il tubo obliquo per assicurare il piccolo tracker, rendendolo invisibile e al contempo ben protetto da pioggia, polvere, sporco e sbalzi di temperatura. Semplicissimo da montare e con una struttura minimalistica, può fornire un alloggiamento più sicuro per esempio della classica borsina porta attrezzi da piazzare nel sottosella oppure un nascondiglio fai da te con del nastro in un’altra parte del telaio e ha un prezzo molto abbordabile.

Come è ben noto, le biciclette sono tra i dispositivi più rubati in ogni parte del mondo, soprattutto nelle grandi città, ma i tracker gps come gli Apple AirTag (qui la nostra recensione) possono dare una grossa mano per tenere sotto controllo ogni momento la posizione del mezzo e risultano utilissimi per aiutare a recuperarlo in caso di furto. Tuttavia, seppur con dimensioni ridotte e con un peso minimo non è semplice assicurare il piccolo localizzatore alla due ruote senza renderne evidente la presenza e al contempo tutelandone l’integrità, visto che è verosimile immaginare che sia esposto a intemperie e allo sporco. La soluzione pensata da Bike Sight si concentra su una posizione molto efficiente dove nascondere al sicuro AirTag ovvero il portaborracce, attraverso una sorta di mini custodia-passante che rimane fissa tra il portaborraccia stesso e il tubo obliquo. Il montaggio è peraltro di tipo universale e non richiede particolari competenze tecniche.

Il progetto Bike Sight sta facendo molto bene su Kickstarter dove ha raggiunto la raccolta minima in breve tempo e per il momento debutterà soltanto negli Stati Uniti a un prezzo abbordabile di 12 euro (con spedizioni per dicembre), ma è possibile che verrà esteso anche il mercato europeo visto l’interesse. Tuttavia, visto la semplicità costruttiva – in materiale biocompatibile- non è impossibile immaginare che possa essere facilmente riprodotto anche tramite stampanti 3d con il fai da te oppure da altre società che potrebbero offrire un accessorio di simile fattura.

Fonte : Wired