L’indegno spettacolo del quartiere Monti ricoperto dai rifiuti

La gestione dei rifiuti, nelle strade del centro cittadino, resta complicata. Non c’è solo il caso dell’Esquilino, dove la presenza dei sacchetti non raccolti, contribuisce al proliferare dei topi spesso segnalati dai residenti. Anche nel rione Monti, per ragioni in parte coincidenti, i rifiuti tendono ad accumularsi nelle strade.

I rifiuti prodotti dalle attività commerciali

“Il problema è legato alla gestione delle utenze non domestiche” segnala il comitato di quartiere “non c’è coincidenza nel conferimento e nella raccolta dei rifiuti che vengono prodotti dalle tante attività commerciali presenti, peraltro aumentate” ha sottolineato Nicola Barone, del comitato di quartiere di Monti “in sostanza loro lasciano i rifiuti fuori dai locali, ma Ama non provvede subito a raccoglierli”. Ma non è l’unico aspetto che i cittadini segnalano.

I sacchetti lasciati sotto i B&B

Tra le cause del proliferare dei rifiuti, il comitato di quartiere indica anche un particolare comportamento che, nel rione, sembra essere piuttosto diffuso. “Davanti i portoni dei palazzi che ospitano i bed and breakfast, troviamo spesso dei sacchetti. Vengono lasciati lì da chi effettua le pulizie o dai turisti che non sanno dove conferirli” ha spiegato il referente del comitato di quartiere “e siccome i B&B da noi sono numerosi, l’impatto di questo malcostume diventa notevole”. 

I punti di raccolta dei rifiuti

Una terza criticità che viene segnalata è quella relativa al funzionamento delle postazioni di conferimento. Si tratta di spazi che l’amministrazione ha individuato, in un quartiere dov’è stata eliminata la presenza di cassonetti stradali, per garantire il servizio di porta a porta anche nei condomini che non hanno un posto dove lasciare i bidoncini. “Durante il giorno funzionano abbastanza bene – ha commentato Nicola Barone – ma poiché non sono presidiate, la sera diventano delle discariche cui può accedere chiunque”. Al netto di questi problemi “pur riconoscendo che, rispetto allo scorso giugno, gli operatori passano più spesso a pulire le strade, resta da risolvere il problema dei tanti rifiuti. Al municipio quindi – ha concluso il referente del CdQ Monti – chiediamo di approntare una diversa strategia nella raccolta dei rifiuti”.

La gestione delle utenze non domestiche

Le condizioni in cui versano le strade dello storico rione, sono note a chi governa il territorio. “Sono vari i problemi che abbiamo a Monti. Per quanto riguarda le utenze non domestiche, avevo chiesto due passaggi al giorno. Chi le effettuava ci ha però spiegato che, nel pomeriggio, ricevevano poco materiale ed in larga parte indifferenziato. Siamo studiando una soluzione che consenta di fare come a Borgo, dove gli operatori nel pomeriggio passano a raccogliere sia i rifiuti del Pap che delle utenze non domestiche. Queste ultime però – ha commentato Stefano Marin l’assessore municipale ai rifiuti – devono essere differenziate correttamente dai commercianti”.

La campagna informativa

C’è poi il tema dei rifiuti lasciati sotto i B&B. “Siamo consapevoli dell’esistenza di questo problema. Chi gestisce queste strutture, dovrebbe rilasciare ai turisti delle brochure in cui è indicato dove conferire dei rifiuti, ma non lo fa praticamente nessuno. Con la presidente Bonaccorsi stiamo quindi pensando di coinvolgere le principali catene ricettive per avviare, di concerto, un’apposita campagna informativa” ha annunciato l’assessore municipale. Potrebbe contribuire a ridurre i rifiuti lasciati davanti ai portoni. Ma resta sempre da affrontare quello dei sacchetti lasciati nelle postazioni di conferimento, dopo la loro chiusura. “Purtroppo quello è frutto di un malcostume che va corretto – ha spigato Marin – perché Ama, quando smonta l’isola, effettua anche lo spazzamento, lasciando l’area pulita. Se si formano cumuli di rifiuti, è solo perché c’è chi, dopo l’orario di chiusura, decide di lasciarli lì. Così però non va bene: se vogliamo mantenere il rione pulito – ha concluso l’assessore –  serve la collaborazione di tutti”. 

I rifiuti quindi vanno conferiti nelle ore in cui l’isola è in funzione; gli esercenti devono rispettare gli orari della raccolta e devono differenziare meglio gli scarti e chi ha una struttura ricettiva deve informare i turisti sulle modalità, e sui luoghi, dov’è possibile lasciare correttamente i rifiuti prodotti. Per l’amministrazione è solo il combinato disposto di questi fattori che può garantire al quartiere di restare pulito. Ed essendo una delle vetrine più apprezzate della città, i benefici di un cambio di strategia andrebbero a vantaggio di tutti: di chi ci abita, di chi vi si reca in visita ed, infine, di chi ci lavora.

Fonte : Roma Today