Putin provoca Biden e concede la cittadinanza russa a Snowden, la talpa della Nsa

26 Settembre 2022

Edward Snowden, l’ex talpa Usa che ha rivelato i segreti del sistema di spionaggio statunitense, è un cittadino russo. Immediata la risposta Usa: “Non cambia niente”.

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Edward Snowden è un cittadino russo. L’ex talpa statunitense scappata nel 2013 proprio in Russia per sfuggire all’ordine di carcerazione emesso dal governo Usa dopo aver rivelato i segreti del sistema di spionaggio statunitense ha ricevuto la cittadinanza dal presidente Vladimir Putin.

Si tratta di una decisione dal forte valore simbolico e che rappresenta una provocazione da parte del Cremlino al presidente Usa Biden in un momento in cui i rapporti tra i due paesi, a causa della guerra in Ucraina, sono tesissimi. Immediata la risposta degli Stati Uniti che, attraverso il portavoce del Dipartimento di Stato Ned Price che ha spiegato che “non cambia nulla” e che la giustizia americana continuerà a perseguirlo per la diffusione di informazioni classificate, così come sta facendo da anni con Julian Assange, il fondatore di WikiLeaks ora in attesa della decisione dell’Alta Corte britannica per la sua estradizione verso gli Stati Uniti dove rischia una pena di 175 anni di carcere.

La notizia della cittadinanza concessa da Putin a Snowden, attraverso un decreto firmato quest’oggi, è stata diffuse dalle agenzie di stato russe. “Edward Joseph Snowden, nato il 21 giugno 1983 negli Stati Uniti d’America, è indicato nell’elenco di coloro che hanno ricevuto la cittadinanza russa”, ha scritto l’agenzia russa Tass. Snowden, informatico con contratto in appalto alla National Security Agency degli Stati Uniti, ha raggiunto la Russia nel 2013 poiché in fuga dal governo Usa che lo ricercava per aver diffuso i programmi di sorveglianza del governo tramite la Nsa. Nel 2020 gli è stata concessa la residenza permanente in Russia nel 2020.

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Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha confermato all’agenzia di stampa Ria Novosti che la cittadinanza è stata concessa su richiesta dello stesso Snowden. L’avvocato russo dell’informatore, Anatoly Koutcherena, da parte sua ha rivelato che Snowden non sarà convocato dall’ordine di mobilitazione per l’offensiva in Ucraina, decretato da Putin la scorsa settimana. “Non ha prestato servizio nell’esercito russo e quindi, secondo la nostra legislazione, non rientra in questa categoria di cittadini che ora sono chiamati”, ha spiegato. Secondo la stessa fonte anche la compagna di Snowden, Lindsay Mills, ha chiesto la cittadinanza russa, mentre la loro figlia ce l’ha già, essendo nata in Russia.

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Fonte : Fanpage