Pino Insegno si difende: ‘Io sul palco di Giorgia Meloni? Attori di destra discriminati’

Quando un artista si espone politicamente il putiferio è sempre dietro l’angolo, soprattutto in un clima acceso come quello della campagna elettorale: Pino Insegno l’ha imparato a sue spese dopo aver fatto la sua comparsa durante il raduno del centrodestra a Piazza del Popolo per presentare la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

Insegno ha rubato un paio di battute al suo Aragorn per introdurre Meloni, ed è inevitabilmente stato travolto dalle critiche di buona parte dei suoi fan, a cui il celebre doppiatore ha immediatamente voluto rispondere: “Se uno sale sul palco del Primo maggio nessuno dice niente. Se uno va a presentare un’amica, Giorgia Meloni, tutti a dargli addosso. Mi hanno tacciato di fascismo, ma si rende conto? Ma qua nessuno ha professato antisemitismo o posizioni contrarie all’aborto, ma di che stiamo parlando? Ripeto: è razzismo verso chi non si professa di sinistra” sono state le parole dell’attore.

Insegno, che recentemente ha preso parte al doppiaggio de La Famiglia Addams 2, ha poi difeso Meloni, con cui vanta un’amicizia di lunga data, dall’accusa di far riferimento a ideologie di stampo fascista: “Giorgia Meloni non è un’estremista, non è antisemita e non ce l’ha con i neri. Però io salgo su quel palco e succede il finimondo. Evidentemente essere di sinistra non vuol dire essere buoni. Io non guadagno soldi andando da Fazio“.

Fonte : Everyeye