Femminicidio Spinea: lei lo aveva già denunciato e poi ritirato querela. La zia: “Uccisa per gelosia”

23 Settembre 2022

I fatti nella tarda serata di ieri a Spinea, nel Veneziano. Un omicidio che sarebbe l’epilogo dell’ennesima furibonda lite tra Lilia Patranel, 41enne, e Alexanandru Ianosi Andreeva Dimitrova, 36enne romeno.

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Una relazione fatta di continui attriti, con liti sempre più violente sfociate spesso in vere e proprie aggressioni fisiche. Lei aveva tentato, in passato, di difendersi; denunciando le botte subite alle forze dell’ordine, per poi ritirare la querela. È quanto emerso in merito all’omicidio avvenuto questa mattina, venerdì 23 settembre 2022, a Spinea, nel Veneziano.

Alexanandru Ianosi Andreeva Dimitrova, 36enne romeno, ha ucciso a coltellate la compagna Lilia Patranel, 41 anni, collaboratrice domestica, con doppio passaporto moldavo e romeno. L’uomo era in Veneto e in casa della donna dal 2017. Dalle prime informazioni trapelate, la lite sarebbe esplosa per motivi di gelosia, come sostenuto anche dalla zia della vittima ai cronisti.

Sarebbe accaduto verso la mezzanotte in via Mantegna, quasi al confine con il quartiere veneziano Petignano. La coppia ha un figlio di 3 anni. Al momento del delitto era in casa. Il 36enne dopo i fatti si sarebbe seduto accanto al piccolino, aspettando le 5 del mattino per poi chiamare il 112, confessando il delitto. All’arrivo dei carabinieri ha fatto scena muta. Adesso è in carcere.

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I vicini puntano il dito contro l’uomo. “Lei faceva le pulizie nelle abitazioni per raggranellare qualche soldo perché hanno un bambino piccolo. Diceva sempre che il marito la picchiava e la insultava”. Ed ancora: “erano una coppia come le altre, una famiglia che vedevamo spesso sotto casa”. Ma c’è anche chi ha raccolto le confidenze di Lilia: “mi picchia” raccontava, “alza le mani su di me, non so più cosa fare” aggiungeva piangendo.

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Fonte : Fanpage