Fleming, trovare decine di tane di topi

Decine di segnalazioni da parte di comitati e cittadini. Una situazione igienico – sanitaria ormai fuori controllo che ha costretto il XV Municipio ad intervenire addirittura su un’area privata. Del resto, la presenza di ratti tra via Monterosi, via Valdagno e via Civitella Dagliano era divenuta talmente invadente che non era più possibile rimandare un intervento di pulizia straordinario. A testimonianza di questo, non è bastato pulire e bonificare l’area. Per debellare la presenza dei ratti, è stato necessario intervenire con delle ruspe.

Area abbandonata

Vicino piazza Diodati, al Fleming, da anni i cittadini del quartiere segnalavano che, su un’area privata, a ridosso di un’area cani tra via Valdagno e via Monterosi, c’era una colonia di ratti. Una denuncia fatta anche da Cristina Tabarrini, presidente del comitato “I Quartieri della Stazione di Vigna Clara e Dintorni”. L’area è stata, per circa 18 anni, un bocciofilo dove molte persone si riunivano per giocare. Era stata utilizzata a lungo dai residenti che provvedevano anche alla manutenzione. Poi, però, il suo lento abbandono l’ha trasformata in una sede ideale per migliaia di roditori.

Decine di tane di topi

Sono rimasti sbalorditi gli operatori intervenuti per pulire la zona. A raccontare quanto accaduto è stato il presidente del XV Municipio, Daniele Torquati. “Dopo la pulizia delle aree a ridosso della ferrovia e del parcheggio di piazza Diodati – ha scritto in una nota – e di molti interventi di derattizzazione effettuati nelle aree pubbliche in questi dieci mesi, abbiamo appreso dai tecnici incaricati che la presenza di topi è dovuta a numerose tane che si trovano all’interno di un’area privata. Così ad agosto, e subito dopo a settembre con un sollecito, abbiamo diffidato il privato, diffide che però non hanno sortito il giusto effetto”.

Alla fine, è stata presa una decisione: intervenire comunque. “Abbiamo avviato le operazioni di pulizia in danno da parte del  Municipio XV – ha scritto ancora Torquati – in ogni caso, l’ufficio tecnico del Municipio incontrerà i proprietari che si sono resi finalmente disponibili, con la speranza di una proficua collaborazione al fine di risolvere definitivamente la questione”.

Fonte : Roma Today