Via libera ai giardini dedicati a Liedholm e Lenzini. Intitolazioni anche per Renato Nicolini e Simonetta Cesaroni

La vittima dell’efferato delitto di via Poma. L’ allenatore della Roma del secondo scudetto. Il fondatore della SS Lazio e lo storico assessore alla cultura che ideò le notti bianche. Persone che, a vario titolo, hanno legato il loro nome alla storia recente della capitale, saranno ricordate anche dalla toponomastica. A loro, infatti, verrà dedicata un’area verde.

“Sono molto soddisfatto del lavoro svolto dalla commissione consultiva di toponomastica, che ringrazio – ha dichiarato l’assessore Gotor – un lavoro che ha portato all’approvazione di proposte di intitolazione di aree pubbliche della Capitale a figure che sono state molto importanti nella storia recente della vita della nostra città. A partire da quella dell’architetto Renato Nicolini, grande figura di amministratore pubblico, ‘padre dell’Estate Romana’, molto amato dai romani, allora come oggi, per il quale è stata scelta un’area di fronte alla sede del Dipartimento di Architettura a Valle Giulia”.

Non c’è solo Nicolini a meritare di essere ricordato con un giardino. A poca distanza da via Poma, nel quartiere Della Vittoria, di fronte al ponte del Risorgimento, c’è un’area verde pronta ad essere dedicata alla vittima di un atroce omicidio. E’ quella destinata a “Simonetta Cesaroni, la cui morte violenta a tutt’oggi senza colpevoli in sede giudiziaria segnò durevolmente la sensibilità e la memoria dei cittadini romani” ha commentato Gotor.

“Inoltre – ha proseguito l’assessore alla cultura –  con la proposta di intitolazione di due aree verdi, si è riconosciuta l’importanza per la storia sportiva capitolina di due figure che portarono a grandi successi le due squadre di calcio della Capitale, Nils Liedholm, allenatore della Roma del 1983 e Umberto Lenzini, presidente della Lazio del 1974”.

L’intitolazione non sarà immediata. Dopo l’approvazione della commissione consultiva di toponomastica, presieduta dall’assessore alla cultura, sarà necessario superare anche l’esame della giunta comunale. E’ quello il prossimo step nel cammino che porterà a dedicare le quattro aree verdi appena elencate.
 

Fonte : Roma Today