Dove mangiare a Testaccio: 20 indirizzi da segnare

Testaccio. Il Monte dei Cocci, il Mattatoio, il Nuovo Mercato, il Cimitero Acattolico, la Città dell’Altra Economia. I condomini con i panni stesi alla finestra, tutti che si conoscono, si salutano, si chiamano per nome e quella romanità che è ancora come una volta. Qui, a due passi dal centro di Roma, dove l’aria popolare è rimasta la stessa di tanti anni fa, la cucina romana è ancora grande protagonista. Ti siedi a tavola, mangi il tuo piatto preferito e ce lasci un pezzo de core.

Dove mangiare a Trastevere: 20 indirizzi da segnare 

E’ questo il quartiere preferito dai romani per mangiare carbonara, amatriciana, pajata, trippa e gli altri principali piatti della tradizione romanesca. Qui, infatti, ci si può sedere ancora nelle antiche trattorie, dove la cucina è all’antica, quella delle nonne romane. Nel tempo, però, nel quartiere simbolo de Roma, l’offerta gastronomica si è ampliata aprendo le porte a ristoranti orientali, cucina gourmet, panini, pizza e riscuotendo un grande successo anche tra i più giovani.

Se vi state chiedendo dove andare a mangiare a Testaccio, ecco 20 indirizzi consigliati da RomaToday:

Da Flavio al Velavevodetto – via di Monte Testaccio, 97

Un’insegna storica nel quartiere Testaccio. Un luogo dove la cucina tradizionale romana è quella di una volta, casalinga, semplice e buona. Velavevodetto rappresenta una filosofia e un modo autentico di vivere e gustare la cucina tradizionale romana. L’atmosfera è quella della tipica osteria romana, in menu ci sono le ricette antiche, come i rigatoni con sugo di coda alla vaccinara, la carbonara, l’amatriciana, il carciofo alla giudia. Meritano una nota le fettuccine con punte di asparagi, guanciale e pecorino e i ravioli ricotta e spinaci con sugo Velavevodetto. 

Felice a Testaccio – via Mastro Giorgio 29

Altro caposaldo della cucina romana a Testaccio è, senza dubbio, Felice a Testaccio. Anche in questo caso parliamo di una storica trattoria romana che, ogni giorno, propone i grandi classici. Polpette di bollito, tonnarelli cacio e pepe, spaghetti alla carbonara, bucatini all’amatriciana, saltimbocca alla romana, involtini al sugo e il menu è lungo, variegato, ci tiene alla tradizione e fa venire l’acquolina in bocca. 

Checchino dal 1887 – via di Monte Testaccio, 30

E’ lì (in via di Monte Testaccio) dal lontano 1887. Sei generazioni sono passate in questo ristorante che, ancora oggi, è tra i più amati per mangiare la cucina romana, quella autentica. Oltre ai grandi primi e secondi della tradizione, Checchino dal 1887 è un ristorante specializzato nella cucina del quinto quarto. Rigatoni alla pajata, coda alla vaccinara, trippa alla romana e non solo.

Acquasanta – via Aldo Manuzio, 28

L’essenza del mare si è fatta il suo spazio nella tradizione romana, portando, nel cuore di Testaccio, una realtà come Acquasanta. Un ristorante dove tutto è curato nel minimo dettaglio, in cui l’artigianalità è in ogni singolo elemento, con in cucina lo Chef Enrico Camponeschi. Una cucina con pochi fronzoli, la sua, dove il mare, nella sua essenzialità, è appunto il protagonista assoluto. Ampie vetrate, cucina a vista e luci tenui per creare un ambiente che riporta a sensazioni antiche, ma allo stesso tempo, contemporanee e innovative. Crudi di mare, primi e secondi, per un’esperienza elegante e che guarda al futuro. 

Collettivo Gastronomico Testaccio – Largo Dino Frisullo

Un’osteria metropolitana nata all’interno dell’ex Mattatoio. Una delle ultime e belle novità gastronomiche del quartiere Testaccio. Un luogo, un’esperienza, difficile da racchiudere nella parola ristorante. Da Collettivo Gastronomico Testaccio si mangia una cucina concreta, che rispetta la tradizione ma non esclude le contaminazioni. Quinto quarto, ma anche piatti della tradizione agricola e pastorale; piatti vegetariani e preparazioni fatte in casa per pranzo, aperitivo e cena. Ottimo vino e spirito ostinatamente goliardico e informale, come Testaccio insegna.

Perilli a Testaccio – via Marmorata, 39

Torniamo al secolo scorso, precisamente al 1911, quando Perilli aprì a Testaccio. Storica trattoria romana, che ancora oggi ci tiene a difendere con le unghie e con i denti la tradizione romana. Un ristorante tipico nel cuore di Testaccio. E riprendendo le parole di Checco Durante: “Da Perilli cominci: Er primo primo piatto, tu trovi che t’ha tanto soddisfatto, che te ciattrippi… dopo vié er seconno e è tanto bono che ciarivi in fonno. Arivi ar terzo e l’impressioni tue so ch’é più bono de li primi due. Te sbottoni la cinta là pe’ là e magni magni a costo de schiattà”.

Jole – piazza Orazio Giustiniani, 2

Jole è il ristorante dove si respirano i profumi delle cucine delle nonne romane. Qui trovano spazio antiche ricette di famiglia, tramandate di generazione in generazione. La pasta all’uovo è fatta in casa e tirata rigorosamente a mano. I ravioli sono una delle ricette più rappresentative e non mancano i grandi piatti della tradizione, dalle crocchette di bollito con salsa verde ai tonnarelli cacio e pepe. Carbonara e Amatriciana non mancano mai. Si prosegue col bollito alla picchiapò, col baccalà “Gioia di nonno” per concludere con i dolci, anche questi all’insegna della tradizione.

Taverna Volpetti – via Alessandro Volta, 8

Una taverna che vanta 45 anni di storia. Una storia fatta di antichi sapori, cultura del buon cibo. Le specialità romane e gli ingredienti di una volta restano al centro, ma l’offerta nel tempo si è rinnovata per andare incontro alle esigenze dei romani. Così da Taverna Volpetti ci si può sedere con calma a tavola, a pranzo o a cena, ordinare un primo, un secondo, un contorno della tradizione, magari accompagnati da un buon vino. Oppure si può consumare un pasto veloce, con degustazioni di salumi e formaggi della storica Salumeria, prima di tornare al lavoro. 

Osteria degl Amici – via Nicola Zabaglia, 25

Un’osteria romana che rende omaggio all’amicizia, con la sua atmosfera familiare, con la sua cucina genuina e tradizionale. “In Nomen Omen (dicevano i Latini) ovvero nel nome c’è il destino di un qualcosa; da noi l’amicizia è importante, come la qualità della nostra cucina e la passione per il nostro lavoro”, si legge sul sito del ristorante di Testaccio. Un progetto nato da due amici, Claudio e Alessandro, che negli anni di amici se ne sono fatti tanti, anche famosi. Basta fare un giro sui social del locale per rendersi presto conto che per tanti volti famosi l’Osteria degli Amici è diventata casa. Emma Marrone, Alessandra Amoroso, Lodovica Comello, Alessandro Borghi, Luca Marinelli e tanti altri. Al momento sono in corso dei lavori di ristrutturazione presso il ristorante.

Ketumbar – via Galvani, 24

Un ristorante che si distingue a Testaccio per il suo concetto di mangiare bene e sano senza rinunciare al gusto. Il ristorante – ormai da anni protagonista del panorama gastronomico capitolino – propone proposte di terra e di mare, ma anche un’ampia scelta di proposte vegetariane e vegane per incontrare tutti i gusti. Bio pranzo, Bio aperitivo e Bio brunch sono le proposte di Ketumbar. In menu si trovano, tra i tanti piatti bio, gli Spaghetti alla Bottarga di Cabras, Spaghettoni Verrigni al pesto di mandorle profumati al limone, ma anche tartare di tonno con pomodorini, avocado e sfoglie di pane, filetto di maialino marinato alla birra su purea di sedano e rapa, scamorza infornata e tanto altro. 

Trapizzino – via Giovanni Branca, 88

Il trapizzino di Stefano Callegari nasce a Testaccio nel 2005 e, nonostante abbia raggiunto vari luoghi di Roma, Italia, Mondo, è qui che ancora oggi molti romani trovano il piacere di mangiarlo. Il Trapizzino è l’angolo di pizza farcito con le ricette simbolo della cucina internazionale, italiana e romana. Ad inventarlo è stato il pizzaiolo pluripremiato Stefano Callegari. Una tasca di pizza bianca chiusa sui lati realizzata con un impasto di farina di grano tenero e lievito. I Gusti, tra gli storici e le novità, spaziano dal pollo alla cacciatora alla lingua in salsa verde, dalla coda alla vaccinara alle polpette al sugo, dallo zighinì alla picchiapò fino alla trippa alla romana e tanto altro.

Tram Depot – via Marmorata, 13

Tram Depot è un chiosco gourmet dove poter bere, mangiare, chiaccherare a qualsiasi ora del giorno. Siamo tra via Galvani e via Marmorata. Il gusto retrò dei tram storici di Roma qui incontra lo street food di qualità. Centrifughe e smoothies di frutta, tramezzini e sfilacci, cocktail, frutta fresca e d’estate la grattacchecca. Sempre aperto, per una pausa veloce e piacevole.

Angelina – via Galvani, 24 A

Vicino all’Ex Mattatoio, affacciato da un lato sul Monte dei cocci e dall’altro sulla piazza dell’Antico Mercato, si trova Angelina, un tipico ristorante romano che propone il meglio della cucina tradizionale. Un ambiente accogliente, un’atmosfera conviviale, grandi camini, tavoli in legno e maiolica e un tavolo anni ’70 recuperato in un antico convento. Qui sono i grandi classici della cucina romana a farla da padrone, oltre ai secondi alla brace e alla pasta fresca fatta rigorosamente in casa.

Da Teo a Testaccio – via Aldo Manuzio, 66 B (dentro al Mercato Testaccio)

All’interno del famoso mercato di Testaccio, si trova Da Teo a Testaccio, un indirizzo che tutti gli amanti della pinsa romana dovrebbero conoscere (e provare almeno una volta nella vita). Aperto dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 15, al box 16 del Nuovo Mercato, Da Teo a Testaccio propone gusti classici e particolari che stupiscono anche i palati più esigenti.

Lo scopettaro – Lungotevere Testaccio, 7

Lo Scopettaro a Testaccio è un indirizzo sicuro per chi ama la cucina romanesca tradizionale e si trova a suo agio in un ambiente rustico ed informale. In menu si trovano le specialità della cucina capitolina nella versione verace e genuina testaccina. I rigatoni con la pajata, l’ amatriciana, la carbonara, la pasta e fagioli, la gricia, la coda, la trippa, la coratella e l’abbacchio alla scottadito e le verdure romane come la scarola, la cicoria, per un menu al 100% romano. Il ristorante propone anche un menu per grandi gruppi.

Mordi & Vai – Via Beniamino Franklin, 12e (dentro al Mercato Testaccio)

“Mordi e Vai” è il chiosco di panini romaneschi dentro il Mercato Testaccio. Qui, al banco numero 15, anni fa Sergio Esposito – scomparso lo scorso 4 luglio – ebbe l’idea, insieme alla moglie Mara, di proporre un panino destinato a diventare uno dei più famosi della Capitale. Sergio Esposito ha preso la cucina romanesca e l’ha messa tra due fette di pane. Panino con allesso di scottona, panino con polpette, panino con trippa alla romana, panino con scaloppine sono solo alcune delle sue numerose versioni che si possono provare da Mordi e Vai.

Pizzeria da Remo – piazza Santa Maria Liberatrice, 44

Per chi ha voglia di una pizza bassa e scrocchiarella a Testaccio, la Pizzeria Da Remo è un indirizzo da segnare. Qui la pizza è romana, accompagnata da supplì, fiori di zucca e altri fritti. L’aria è informale, i camerieri hanno la battuta facile ed è proprio questo che rende folkloristica l’esperienza Da Remo.

Consolini – via Marmorata, 28

Un ristorante prevalentemente di pesce, tra Testaccio, Trastevere e l’Aventino. Qui i crudi di mare, i primi e i secondi di pesce sono protagonisti, ma nel menu non mancano i primi piatti anche della tradizione romana (Amatriciana, Carbonara, Cacio e pepe), i secondi di carne per offrire una proposta variegata che abbracci tutti i gusti. Il ristorante ha anche un giardino pensile che domina i tetti di Roma. Ad arricchire l’offerta è un parcheggio privato, dettaglio non da poco in zona. 

Trattoria “Da Oio” – via Galvani, 43

Una pittoresca trattoria nel cuore di Testaccio, un locale curato, accogliente, semplice ma familiare. Qui non mancano i piatti della tradizione. Carbonara, Amatriciana, Cacio e pepe, abbacchio con le patate, picchiapò e tanto altro, sempre accompagnato da un buon calice di vino.

Da Bucatino – via Luigi Vanviteli, 23

Il ristorante Da Bucatino è una tradizionale trattoria romana, semplice nell’arredamento, antica nei sapori. Qui la romanità domina fiera ogni angolo, le pareti sono un inno alla memoria e al ricordo con foto e quadri che hanno fermato attimi di storia del ristorante. Nel menu si trova tutto il meglio della tradizione romana, ma spiccano anche piatti della cucina mediterranea. Tanti piatti, tutti da gustare in un ambiente caldo e familiare.

Fonte : Roma Today