Dieci paradisi di mare per chi ha già nostalgia del blu

LAGUNE GEMELLE, Isola di Coron, Filippine –

Siamo nel Mar Cinese Meridionale: Coron è la più piccola delle isole dell’arcipelago delle Calamian, nelle Filippine. È un luogo davvero incantevole, come si vede dalla foto aerea delle fantastiche Lagune Gemelle, con la barriera corallina che affiora in un tripudio di verde e di blu. 

HORSE SHOE ISLAND, Myanmar

– Ha una forma a mezzaluna o a C, ma il nome dell’isola si richiama espressamente al ferro di cavallo. È una splendida isoletta montuosa e coperta di vegetazione, con una incantevole spiaggia e un seno di mare davvero pazzesco.    

MARATHONISI, Zacinto, Grecia

– Questa graziosa isoletta vista dall’alto ha una forma che ricorda quella di una tartaruga. La lingua di sabbia bianca che si protende in mare è effettivamente una spiaggia di nidificazione delle tartarughe Caretta-Caretta. Ci troviamo sulla costa sud di Zacinto, la più meridionale delle isole Ionie, famosa per la spiaggia del Relitto. 

ARCIPELAGO DELLE KORNATI, Dalmazia, Croazia

– Una corona di isole e isolette (il loro nome significa infatti “Incoronate”), situate a circa 15 chilometri a sud di Zara. Le isole sono interamente disabitate e quasi prive di vegetazione, ma la loro disposizione e l’assoluta quiete da cui sono circondate le rende davvero speciali. 

BUDELLI, RAZZOLI E SANTA MAIA, Arcipelago della Maddalena, Sardegna

– Mare turchese e di assoluta, trasparenza, aspetto ancora selvaggio e regole ferree negli accessi che proteggono un vero angolo di paradiso: basti pensare alla spiaggia rosa dell’isola di Budelli. Ma vederle, almeno una volta nella vita, è un regalo da fare a noi stessi.    

ISOLE MALDIVE:

i giochi pericolosi degli squali pinna nera – Un drone riprende i curiosi movimenti dei pesci minacciati dalla presenza di squali a caccia di cibo: per contrastare le loro manovre aggressive, gli altri pesci si sono riuniti in un banco così fitto da essere percepito dai predatori come un unico pesce di grandi dimensioni, disorientandoli e, per un po’ di tempo almeno, frenando il loro appetito. 

KOH NANG YUAN, Thailandia –

Ci troviamo nel golfo meridionale della Thailandia. L’isola, considerata una delle dieci più belle al mondo, è costituita da tre piccoli isolotti collegati tra loro da una striscia di sabbia bianchissima. A chi sceglie di pernottare in questo luogo, quieto e solitario, la natura regala lo spettacolo di straordinari tramonti.     

ROCK POOL, spiaggia di Takamaka, Mahé, Seychelles

– Non è facile trovarla, per cui per raggiungerla occorre affidarsi alle guide locali in una escursione tra le rocce, considerata comunque piuttosto facile. Il premio è un tuffo in questa incredibile polla d’acqua, tra rocce di granito.   

LAGUNA DI MAUPITI, Polinesia –

Maupiti è una piccola isola situata a 315 km a nordovest di Tahiti e a 40 km a ovest di Bora Bora. La sua posizione remota ha preservato intatto il suo splendore e la sua quiete, tra paesaggi incantevoli, spiagge bianche e motu, le classiche lingue di sabbia polinesiane che emergono dalle acque e sono raggiungibili di solito con le navette dei resort.  

MALDIVE

– Le isole, sinonimo di paradiso nell’immaginario collettivo, lasciano i visitatori a bocca aperta già durante la fase di avvicinamento in aereo. Dall’alto, assomigliano a una collana di perle che affiorano appena dall’oceano in un’acqua di tale trasparenza che non è possibile comprendere quanta sia la parte emersa e quale si trovi sott’acqua.  
 
Fonte : TgCom