Labaro, sequestrato il “furgone verde” dello svuota cantine

Termina qui, almeno per ora, l’avventura del “furgone verde”, il mezzo divenuto tristemente noto a Labaro, sequestrato perché sprovvisto di assicurazione. Da anni, ormai, i cittadini della zona protestavano perché il mezzo, di proprietà probabilmente di uno “svuota cantine”, veniva utilizzato per conferire rifiuti in maniera illecita su tutto il territorio.

Nella serata di mercoledì 21 settembre, la polizia locale del gruppo Cassia ha posto sotto sequestro la vettura, che non era assicurata. Quel furgone aveva attirato l’attenzione dei vigili da tempo. Oltre alle denunce dei cittadini, infatti, anche le condizioni stesse del furgone avevano insospettito la polizia locale. Sono invece ancora in corso le indagini per appurare eventuali reati, come l’illecito ambientale o il conferimento abusivo di rifiuti. Un’operazione che la polizia locale conta di chiudere in brevissimo tempo, visto che gli accertamenti sul mezzo e sul proprietario erano già in corso.

Il video in pieno giorno

Durante l’ultima estate, il 31 luglio, un cittadino aveva ripreso, in pieno giorno e a poche centinaia di metri dalla caserma dei carabinieri, un furgoncino verde scaricare di tutto nei cassonetti su via Rubra, a Labaro. A colpire era stata la tranquillità con la quale la persona, immortalata in un video, conferiva nei cassonetti quelli che sembravano essere scarti di una ristrutturazione.

L’ultimo avvistamento

A metà settembre, invece, il furgone veniva visto fermo in sosta su via Mastro Gabriello. Sul tetto, c’era legato un frigorifero, puntualmente ritrovato la mattina dopo vicino ai cassonetti della raccolta stradale, insieme ad altri rifiuti speciali. Le numerose segnalazioni di semplici cittadini e non solo hanno aiutato la polizia locale a rintracciare il veicolo ed il proprietario. Le indagini accerteranno se siano stati commessi solo reati amministrativi o se siano configurabili anche reati penali.

Fonte : Roma Today