Kill Bill vol.1, quando Quentin Tarantino si prese gioco dell’MPAA

Chiedere a Quentin Tarantino di non mostrare sangue in una sua opera sarebbe un po’ come chiedere a Diego Armando Maradona di giocare solo con il piede destro: l’assurda richiesta fu però effettivamente avanzata all’epoca di Kill Bill vol.1, quando l’MPAA ebbe qualcosa da ridire sul trailer del film con Uma Thurman.

Il trailer di Kill Bill vol.1 mostrava infatti la Sposa, interpretata appunto dalla star di Pulp Fiction, ricoperta di sangue dopo il massacro avvenuto al matrimonio ad opera della banda di Bill: un’immagine che fece infuriare i membri dell’MPAA, che proprio in quell’occasione vararono quindi la cosiddetta regola del “no-blood” per quanto riguarda i trailer dei film.

Secondo le disposizioni dell’MPAA, dunque, nei trailer sarebbe stato vietato mostrare fluidi corporei di qualunque genere, prevedendo al massimo la possibilità di mostrarne alterandone però il colore. Fu allora che il nostro Quentin piazzò il suo colpo di genio: nella versione modificata del trailer, infatti, il sangue sull’abito della Sposa venne tinto di marrone e nero… Prendendo le sembianze non più del sangue fresco, ma del sangue rappreso!

Una finezza che non fu colta dalle parti dell’MPAA, che giudicò il trailer come idoneo ad essere trasmesso: game, set, match per Quentin, insomma! Polemiche a parte, intanto, scopriamo quanto dura il combattimento tra la Sposa e O-Ren in Kill Bill vol.1.

Fonte : Everyeye