Atalanta-Torino, Gasperini: “Bella vittoria, mercato? Siamo troppi e non è facile”

L’allenatore dell’Atalanta si gode il positivo inizio di campionato della sua squadra in testa al campionato a pari punti con la Roma: “Con il Torino è una vittoria importante, ci dà continuità”. Su Koopmeiners: “Un centrocampista che sa fare tutto”. Sull’addio di Ilicic: “Giocatori come lui non dovrebbero mai invecchiare, è nel mio cuore”

LE PAGELLE

Atalanta prima in classifica a pari punti con la Roma dopo quattro giornate. Il giocattolo quasi perfetto di Gian Piero Gasperini è tornato a funzionare: “Questa con il Torino è una vittoria importante, che dà continuità a questo positivo inizio di campionato. Dopo una buona prova col Milan, abbiamo vinto una gara molto combattuta”, dice. Nota stonata l’infortunio di Zapata: “Adesso vedremo, dalle prime analisi sembra un piccolo stiramento. E’ troppo presto, riporto quello che mi ha detto il medico”. Uscito un leader, l’Atalanta ne ha trovato un altro, ovvero Teun Koopmeiners: “Lui è un centrocampista a cui va lasciata la possibilità d’inserimento. Ha un gran tiro, che sta provando di più dello scorso anno. Sa coprire e se ci sono gli spazi sa attaccare: è sicuramente un centrocampista completo”.

“Ilicic? Giocatori come lui non dovrebbero invecchiare”

A proposito di centrocampisti, il dinamismo degli interpreti ha permesso all’Atalanta di riprendere in mano la gara dopo un avvio non proprio facile: “Nella prima mezz’ora loro andavano più forte di noi e giocavano meglio tecnicamente. Poi abbiamo migliorato il nostro rendimento ed è andata meglio. Abbiamo ruotato tra Ederson, Koopmeiners e Pasalic, poi siamo rimasti più definiti”. E sempre parlando di centrocampisti/fantasisti c’è stato l’addio all’Atalanta di Josip Ilicic: “Nel mio cuore è sul podio sicuramente. Ce ne sono tanti, ne ho avuti di bravi e lui ci ha fatto vivere dei momenti straordinari. Giocatori come lui non dovrebbero mai invecchiare, quello che ha fatto per noi resterà per sempre. L’importante è che stia bene fisicamente e di testa: saprà fare cose importanti”.

“Troppi giocatori, la società non mi ha fatto un regalo”

Quanto al mercato, nota polemica dell’allenatore sull’operato della società: “Sono contento che è finito il mercato perché oggi avevo tre giocatori con i telefoni bollenti (Mahele, Boga e Hateboer), ora è chiuso e siamo questi, siamo in tanti e soprattutto in alcuni ruoli, speriamo di recuperare Djimsiti – dice – Sono arrivati alcuni ragazzi come Soppy che è stato straordinario, Zortea che salta l’uomo. La società non mi ha fatto un regalo lasciandomi tutti questi giocatori, perché se qualcuno non gioca succede un casino. Ed è difficle da accettare, non l’ho voluto io, mi devo adattare scegliendo sempre i giocatori che vanno più forte”.

Fonte : Sky Sport