City on a Hill, la recensione degli episodi 5 e 6

City on a Hill, episodio 5

Finalmente il caso a cui stanno lavorando Decourcy e Jackie fa qualche passo avanti una certa importanza, e finalmente i personaggi di Hodge e Bacon possono iniziare ad assaporare il gusto della vittoria. Ovviamente lo faranno per cinque minuti, perché poi la situazione comincerà a degenerare. Ma andiamo con ordine.

Usare il Gran Giurì per fare pressione su Frankie e i suoi compari pare stia funzionando, e lo capiamo dagli scambi di battute tra i coniugi Ryan: la tensione si taglia col coltello. Intanto, Jimmy cerca di carpire qualche informazione preziosa per Rohr, ma senza troppo successo. Fa il suo ingresso in questo episodio Samantha Soule nei panni dell’agguerrita giornalista Michaela Freda, alla ricerca di una talpa dentro l’FBI per indagare sulla sparatoria vista nel primo episodio. Talpa trovata, informatore rilasciato trovato: si tratta ovviamente di Clay Roach. Freda fa due più due: per non essere stato incriminato, questo ragazzo deve avere qualche santo in paradiso. O in procura. Forse Rohr? O forse Ward?

Scopriamo qualcosa di più sul passato di Rachel: figlia di immigrati persiani, per riuscire a farsi assumere dal Governo non ha esistato, e non esita, a farsi passare per italiana: d’altronde bastano due orecchini a cerchio un po’ tamarri e una pettinatura bella gonfia, nulla di troppo complicato. Ironia a parte, non è un caso che sia proprio il personaggio di Shahi, che ha peraltro veramente origini persiane, a farsi carico di queste immancabili riflessioni all’interno della serie. Ad ogni modo, insieme a Hank, Rachel sta tenendo d’occhio un potenziale indagato nella vendita di armi usate: sarà lui l’anello di collegamento tra la rapina al furgone e Frankie?

Continua a essere irresistibile la chimica tra Ward e Rohr, che in questo episodio interagiscono parecchio. D’altronde, il loro rapporto è al centro di tutto: chi dei due tirerà l’altro nella propria direzione? Ward riuscirà a risollevare Rohr prima di cadere nell’abisso insieme a lui? Fino a che punto in questo caso il fine può giustificare i mezzi?

Chiudiamo con Jackie, precisamente con sua figlia, che, senza saperlo, sta frequentando proprio uno degli informatori del padre: Clay. Col quale condivide una bottiglia e una siringa… Nel frattempo, Rohr scopre anche che la sua amante è incinta, e Minogue, sul letto di morte, dice all’odiato collega di stare ben attento, perché ai vertici non si fidano più di lui. Sì, insomma: shitstorm in arrivo!

Sarah Shahi, le foto più belle

City on a Hill, episodio 6

Giro di boa per City on a Hill. Giunti oltre metà stagione, finalmente le varie linee narrative iniziano a convergere. Grazie a una serie di arresti legati al giro delle armi rubate, Ward e Rohr sono sempre più vicini a Frankie e alla sua gang, dunque sono sempre più vicini alla soluzione del caso della rapina al furgone blindato. Decourcy tenta di fare pressione su Ziba Pippin, appena arrestato, minacciando di andare a colpire sua madre. Ouch. La “cura Rohr” sta iniziando a essere efficace. Hook, il proprietario del bar dove Frankie e i suoi erano soliti ritirare le armi, viene arrestato, ma Jackie, non contento, si mette a tampinare anche il fratello di Hook nella speranza di avere la soffiata definitiva.

Mamma Ryan viene improvvisamente ricoverata in ospedale, ma, essendo senza assicurazione sanitaria, ecco arrivare l’ennesima grana: come pagare? A farsi carico delle spese è Frankie, che ormai è praticamente costretto a fare un altro colpo. Nel frattempo, Michaela Freda continua a ficcare il naso ovunque, nelle speranza di trovare le prove della corruzione di Rohr…e forse anche di Ward. 

Se per Frankie non è un bel momento, neanche Jackie se la passa bene, anzi: dopo la scena madre fatta dalla sua amante – che va a suonare alla porta di casa sua per dirgli che ha intenzione di tenere il bambino che ha in grembo -, il personaggio di Bacon viene buttato fuori di casa dalla moglie, giustamente furiosa. Umiliata e ferita, Jenny subisce un altro duro colpo dalla figlia, che le dice chiaramente di preferire il padre. 

Mentre Jenny è a casa a disperarsi, Jackie, inaspettatamente, si incontra con la suocera, alla quale chiede aiuto. E lei, dopo averlo convinto a farle riavere la patente, “delivera”, riuscendo quasi a convincere la figlia a far tornare a casa il marito fedifrago. E’ proprio vero: tutti hanno un prezzo. La famiglia Rohr, però, sta per vivere un trauma a dir poco devastante: Benedetta, che passa sempre più tempo con Clay, viene ritrovata da alcuni passanti piena di lividi e in condizioni terribili. Ricoverata in ospedale, si scoprirà che è stata pestata e violentata mentre era sotto l’effetto della droga somministratale proprio da Clay, che ovviamente ha agito in maniera assolutamente consapevole. Jackie ora è sul piede di guerra, e niente lo fermerà.

Veniamo infine a Siobhan, che, non senza difficoltà, ha deciso di rendere pubbliche le accuse del reverendo Fields. Che, terrorizzato all’idea di perdere i suoi privilegi all’interno della comunità, addirittura arriva a chiudere aiuto – inutilmente – proprio a Decourcy. Decourcy, però, lo liquida con poche parole: lui è fedele a sua moglie, ora e per sempre. In realtà, Ward non si fa mancare l’occasione per dare un bel pugno all’odiato Fields quando questi fa una minaccia neanche troppo velata a Siobhan: messaggio ricevuto, o vuole per caso porgere anche l’altra guancia?

Aldis Hodge, le foto più belle

Fonte : Sky Tg24