Edilizia popolare, il municipio X promette: “Con il comune pronti ad un cambio di passo”

Garage che si allagano, liquami che risalgono dai sanitari dei bagni, cancelli e citofoni fuori uso. Sono tante le criticità che caratterizzano il patrimonio di edilizia residenziale pubblica nel municipio X. 

Le criticità nelle case del comune

Gli inquilini delle case comunali, lamentano da anni la carenza d’interventi. Ci sono condomini costretti a chiamare, a proprie spese, una ditta privata per liberare i garage invasi dall’acqua. “Gli allagamenti sono molto frequenti in alcune zone del territorio. L’ultimo caso che si è verificato, in un palazzo del comune, è dello scorso ferragosto. A differenza del passato però noi siamo intervenuti – ha commentato Leonardo Di Matteo, il presidente della commissione lavori pubblici municipale – inviando un autospurgo del comune di Roma. Adesso però vogliamo cambiare registro, per intervenire in maniera più strutturale”.

Sono tanti i residenti nelle case Erp del comune che, nel popoloso municipio governato da Mario Falconi, attendono le manutenzioni più disparate. L’elenco è corposo. “In via della Azzorre da anni gli inquilini convivono con la melma nei garage. Lì ad esempio dobbiamo intervenire sostituendo le pompe di aspirazione, che sono state rubate a mai ripristinate. In via Costanzo Casana 147 ed in via Corrado del Greco c’è invece il problema, che si ripete ogni tre o quattro mesi, dei liquami che risalgono ai primi piani, nelle cucine e nei bagni, perché di fatto i tubi si ostruiscono e vanno cambiati” ha provato ad elencare il consigliere Di Matteo. 

La sinergia attivata con il comune

A fronte dei tanti disagi registrati, la presidente della commissione politiche abitative Mirella Arcamone, insieme al presidente della commissione lavori pubblici, hanno convocato una seduta congiunta a cui hanno partecipato assessori municipali,  rappresentanti dell’ufficio tecnico locale  e dell’assessorato capitolino al patrimonio.  “In occasione della riunione, che si è svolta il 30 agosto – affermano Arcamone e Di Matteo – si è attestata una nuova modalità per affrontare e risolvere questioni che da anni affliggono e rendono impossibile la vita a moltissimi cittadini residenti negli immobili residenziali popolari del nostro Municipio. Garage e appartamenti invasi dai liquami, fogne intasate, tubature inadatte, rotte, mai aggiustate o sostituite, problemi elettrici, cancelli e citofoni rotti da anni” hanno ricordato Arcamone e Di Matteo. 

No a cittadini di serie b

Il cambio di passo sarà dato da una sinergia attivata con il Campidoglio.“Vogliamo intervenire sull’urgenza ma anche programmare soluzioni definitive” hanno spiegato i due presidenti di commissione “e lo facciamo con l’assessorato comunale, che si prende in carico e garantisce il proprio impegno per la manutenzione ordinaria anche delle palazzine Armellini e Larex non ancora acquisite” tra le quali ci sono le cosiddette case di sabbia. L’ente di prossimità anche farà la propria parte “con l’ufficio tecnico pronto a garantire alcuni interventi, dalla sostituzione delle pompe all’uso dei canal jet, da eseguire in tempi brevi ed in accordo col dipartimento che si attiva per le proprie competenze”. Obiettivi da traguardare perché, hanno sottolineato Arcamone e Di Matteo, “i cittadini che vivono nelle case popolari non sono di serie B”.

La chiave per mantenere fede a queste promesse, è puntare sul gioco di squadra. “La manutenzione del patrimonio pubblico residenziale è per noi prioritaria e realizza un diritto fondamentale e cioè quello dell’abitare – hanno commentato gli assessori municipali Guglielmo Calcerano (Lavori pubblici) e Giuseppe Sesa (Bilancio) – la manutenzione, spesso, è stata ostacolata da più competenze concorrenti di più uffici comunali e, questo, rende difficile intervenire tempestivamente. Ringraziamo l’assessore alle politiche abitative Zevi per la disponibilità offerta. Una collaborazione preziosa per dare risposte rapide e di lunga durata”.

L’obiettivo di effettuare le attese manutenzioni, quindi, si realizza scommettendo con una rinnovata sinergia con il campidoglio. Nel frattempo, il municipio, ha annunciato di voler effettuare nuovi sopralluoghi, per aggiungere al già corposo elenco le altre abitazioni comunali che aspettano gli interventi manutentivi.

Fonte : Roma Today