Berlusconi, Calenda, Conte, Meloni e Salvini: diamo i voti ai politici italiani che sono su TikTok

“Quando ballo assomiglio un po’ a un orso ubriaco”: la frase è di Carlo Calenda, ed è la frase che il leader di Azione ha scelto per debuttare su TikTok. Dimostrando forse di non conoscere tanto il social network del momento.

Dove certamente ci sono ancora i suoni divertenti, le canzoni virali e i balletti, ma dove il panorama è decisamente più vario rispetto a un paio d’anni fa. E dove è ovviamente arrivata la campagna elettorale per il voto del 25 settembre. Ed è arrivata non solo attraverso la mediazione di chi sulla piattaforma c’era già, ma anche tramite lo sbarco, in prima persona, di molti leader politici.

In attesa di Silvio Berlusconi, che aveva annunciato il suo arrivo per lunedì e di cui esistono decine di profili falsi, l’ultimo è stato appunto Calenda, ma su TikTok sono presenti ormai da qualche tempo anche il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, quello della Lega, Matteo Salvini, e quella di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. Grandi assenti, al momento in cui scriviamo, sia Enrico Letta e il Partito Democratico sia Matteo Renzi, come vi avevamo raccontato qualche tempo fa.

Perché i politici italiani sbarcano su TikTok?

Insomma: TikTok sembra essere lo spazio di tendenza di queste elezioni. Quello che magari non sposterà chissà quanti voti, ma che va in qualche modo presidiato. Una circostanza che non sorprende, data la crescita inarrestabile del social network negli ultimi due anni: a maggio 2022 sono entrati su TikTok circa 16 milioni di italiani, il 76% in più rispetto al 2021. Inoltre, i dati globali di SensorTower raccontano che chi entra sulla piattaforma resta a lungo: in media, 95 minuti al giorno.

Numeri che spiegano l’interesse dei leader politici nei confronti del social network di ByteDance. Che non è più da un po’ uno spazio per balletti e lyp-sincing, nonostante l’idea che sembra averne lo staff di Calenda: è una piattaforma che, grazie anche alle potenzialità offerte dall’algoritmo, dà spazio a ogni nicchia di interesse. Ci sono contenuti dedicati ai libri, con l’hashtag #BookTokItalia che ha superato il miliardo di visualizzazioni e, in generale, video che spiegano gli argomenti più disparati, raccolti sotto la parola chiave #ImparaConTikTok, che di visualizzazioni ne ha più di 26 miliardi.

I leader politici italiani e TikTok

Da un lato ci sono i numeri e le persone che abitano questo spazio digitale. Dall’altro, la maturazione di una piattaforma che sembra sempre più adatta a ospitare contenuti sulle tematiche più disparate, compresa la politica e la campagna elettorale.

Un esempio significativo è quello delle ultime elezioni colombiane, in cui l’imprenditore ed ex sindaco Rodolfo Hernandez ha raggiunto, in modo insperato, il ballottaggio con l’attuale presidente, Gustavo Petro, anche grazie alle performance e ai numeri sulla piattaforma di ByteDance.

E questo spiega il motivo per cui TikTok sia uno spazio a cui i leader politici sembrano non voler rinunciare. Ma tra starci e saperci stare c’è una bella differenza: per questo, abbiamo analizzato i profili dei principali esponenti politici su TikTok per capire la qualità della loro presenza sul social network. Importante: le valutazioni date qui non riguardano gli aspetti politici, la bontà o la fattibilità delle promesse elettorali, ma appunto la capacità dei leader dei partiti di stare su TikTok. Che sappiano ballare o meno.

Carlo Calenda, 13mila follower (voto: 6)

Il leader di Azione ha debuttato su TikTok il 27 agosto, appunto con il video in cui spiega che “io non so ballare”. In quello stesso giorno ha pubblicato una raffica di 6 video, che un po’ va bene e un po’ no: va bene perché è vero (come gli avranno spiegato) che l’algoritmo va nutrito e che è importante pubblicare tanto, soprattutto all’inizio; non va bene perché quel che serve è anche costanza, e non ha molto senso condividere 6 clip in un giorni e poi altre 6 nei successivi 3 giorni. Sarebbe stato più efficace distribuirle meglio.

Molto apprezzabile la scelta di rispondere ai commenti delle persone: fidelizza, crea engagement e anche è una mossa apprezzata da TikTok, che tende a premiare le videorisposte. Di nuovo: peccato che per ora sia stato fatto solo nel giorno di debutto, ma è auspicabile che ci saranno altre occasioni in cui Calenda potrà interagire con i follower.

Manca un po’ di coerenza grafica nei titoli e nelle copertine (alcuni video li hanno, altri no, i testi si sovrappongono agli hashtag) e manca un link per uscire da TikTok, ma il profilo ha le potenzialità per funzionare: raccogliere oltre 33mila like in 4 giorni non è poco. Soprattutto per uno che “quando ballo assomiglio un po’ a un orso ubriaco”.

Silvio Berlusconi (voto: NC)

L’ex Cavaliere sarebbe dovuto sbarcare su TikTok all’inizio di questa settimana, per la precisione lunedì 29 agosto: era stato lui stesso ad annunciarlo durante un collegamento ??telefonico con La Piazza, l’evento di Affari Italiani a Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi. Aveva parlato di “contenuti dedicati a questo particolare mezzo di comunicazione”.

Al momento, però, di Berlusconi non c’è traccia sul social network di ByteDance: ci sono solo tanti accout fake e un profilo di sostenitori particolarmente attivo (Amici di Silvio) che ha poco più di 60mila follower. Da Italian Tech abbiamo chiesto chiarimenti a Forza Italia, ma non siamo riusciti ad avere conferme su una possibile, nuova data di debutto. Per ora, quindi, il giudizio è sospeso.

Matteo Salvini, 535mila follower (voto: 8)

Al netto delle polemiche, è indiscutibile che il leader della Lega sia una macchina da social network: che faccia bene oppure no, sa decisamente come parlare al pubblico delle varie piattaforme, come dimostra il suo successo sia su Facebook sia su TikTok, dove non solo ha superato la boa del mezzo milioni di follower, da dove ha pure quasi 7 milioni di like. Che sono un numero davvero importante.

Sul social di ByteDance, il suo profilo è ricco, vario e decisamente ben curato: ci sono anche 3 video fissati in cima (tutti relativamente recenti), che è una pratica che non molti fanno ma utile per spingere messaggi precisi, c’è attenzione all’uso della musica e ci sono i link al profilo Instagram e al canale su YouTube. Soprattutto c’è tanta, tanta costanza: in media, Salvini pubblica 2-3 video al giorno su TikTok, ed è raro trovare giorni senza alcun contenuto. E la sua community risponde: sono molti i video che superano il milione o anche i 2-3 milioni di visualizzazioni.

Giuseppe Conte, 235mila follower (voto: 8)

Su TikTok, l’ex premier Conte, leader del Movimento 5 Stelle, propone un mix tra contenuti realizzati appositamente per questo social e video ripresi da ospitate televisive ed eventi. In questo senso, i contenuti ad hoc sembrano funzionare più di ogni altra cosa: c’è un video, in cui Conte commenta il programma di Giorgia Meloni, che a oggi ha oltre 5,5 milioni di visualizzazioni, che è un po’ un record per la politica italiana.

La presenza di Conte, insomma, non sembra una di quelle che aspira esclusivamente a capitalizzare uno spazio digitale alla moda: al contrario, pare pensata per TikTok, per quel target e per quelle modalità di fruizione. Spesso, l’ex premier inizia i video con espressioni come “attenzione” e “occhio, ragazzi”: un modo per spingere gli utenti a fermare il pollice e ad ascoltare e a non passare subito al prossimo video. Alla luce di queste considerazioni, si può dire che il profilo di Conte funzioni davvero bene. Lo stesso video di risposta a Meloni, oltre ad avere più 5 milioni di views, ha più di 10mila commenti.

@giorgiameloni_ufficiale

Pronti a proteggere i nostri animali domestici. “La civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali” disse Ghandi. Tra le iniziative già avviate in questa legislatura c’è l’inasprimento delle pene per chi li maltratta, avvelena e abbandona. Inoltre vogliamo avviare campagne sul rispetto degli animali nelle scuole, fermare la tratta illegale dei 300.000 cuccioli provenienti dall’Est Europa e ampliare le attività di pet therapy nelle case di cura e negli ospedali.

? suono originale – Giorgia Meloni

Giorgia Meloni, 100mila follower (voto: 7)

“Io sono Giorgia, sono una donna, sono una madre”: per valutare la presenza su TikTok della leader di Fratelli d’Italia non si può che partire da questo audio, forse il primo suono politico a diventare virale sulla piattaforma, il cui hashtag ha superato le 38 milioni di visualizzazioni.

Al netto di questa popolarità di rimbalzo, il profilo di Meloni propone contenuti che non sempre sembrano pensati specificamente per la piattaforma, a partire dal formato quadrato, non perfetto per il design verticale di TikTok. Nessuno dei video pubblicati sul profilo supera il milione di visualizzazioni, ma un paio si fermano poco sopra quota 900mila. Potrebbe probabilmente fare di più, ma (come ci hanno spiegato dal partito) non è evidentemente questo lo spazio su cui ha deciso di puntare.

Fonte : Repubblica