Sarzana, torna l’appuntamento con il Festival della Mente

“La cosa più pericolosa da fare è rimanere immobili”. È stata questa frase di William S. Burroughs a ispirare la scelta del concetto di

movimento

come filo conduttore della XIX edizione del Festival della Mente. L’immobilismo genera spesso un timore viscerale per ogni sorta di cambiamento positivo: il tema del movimento vuole quindi ribadire il dinamismo e la ricchezza provenienti dagli stimoli culturali e dall’intreccio vitale delle discipline umanistiche e scientifiche, che vanno a formare un unico sapere indivisibile. Partendo dall’idea di movimento il Festival si interroga sui

temi più urgenti della contemporaneità

e sulle grandi sfide che ci riserva il futuro. 

Il primo evento in programma è la Lectio magistralis di

Filippo Grandi,

Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, dal titolo: “Il movimento degli ultimi”.  

Tra gli appuntamenti successivi, per citarne solo alcuni, ricordiamo l’incontro con

Giulio Boccaletti

, ricercatore del MIT e della Smith School di Oxford e Senior Fellow del Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici, sul tema: “Fermi, mentre l’acqua attorno scorre”, nel quale ci si interroga sulle sfide che dovremo affrontare a causa del cambiamento climatico che sta modificando la distribuzione delle acque sulla Terra.

Carlo Alberto Redi,

accademico dei Lincei e presidente del Comitato Etico della Fondazione Umberto Veronesi, e

Manuela Monti,

docente di Bioingegneria e bioinformatica, ricercatrice nel differenziamento delle cellule staminali e sulla ovogenesi, dialogano sul tema: “Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? (E dove ceneremo questa sera?)” e cercano di rispondere a queste domande con l’aiuto delle scienze della vita, illustrando il costante movimento della conoscenza scientifica che ci aiuta ad abitare la complessità del mondo e a fare cose straordinarie, come riscrivere il genoma.

“La salute mentale dei nostri figli in un mondo imprevedibile” è invece il titolo dell’incontro di

Stefano Benzoni,

neuropsichiatra infantile e psicoterapeuta. In costante aumento da diversi anni, la sofferenza psichica di bambini e adolescenti è emersa in maniera evidente, in conseguenza degli eventi traumatici globali, a cominciare dalla pandemia e dalla guerra ucraina. Isolamento sociale, dipendenza dalla tecnologia, autolesività, suicidi, comportamenti antisociali, esasperazione: a leggere le statistiche, è necessario intervenire con urgenza: quali strategie si possono mettere in campo per contrastare questo fenomeno?  

Nei

diversi appuntamenti

si parla anche di ambiente, salute, guerra, Rete, adolescenti, nella convinzione che per trovare soluzioni ai problemi sia necessario innanzitutto esserne consapevoli. 
Il tema del movimento è poi declinato nei

linguaggi delle diverse discipline

, come la letteratura, l’arte, la società. Ci sono anche momenti di spettacolo e di musica, tra i quali spicca il concerto con

Frida Bollani Magoni,

giovanissima artista, figlia d’arte di Petra Magoni e Stefano Bollani, che si esibisce nello spettacolo “In concerto. Piano e voce.”

Il festival gode del

patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Liguria. 

I

podcast

di tutti gli incontri del Festival della Mente sono disponibili gratuitamente sulle piattaforme Spotify, Spreaker, Apple Podcast, Google Podcasts. I video degli incontri, a partire dal 2014, sono disponibili sul canale YouTube del festival.
Tutte le informazioni sono online sul sito del Festival: www.festivaldellamente.it 
Fonte : TgCom