Cade la giunta M5s di Pomezia. I grillini spariscono dalla provincia di Roma

Cade l’ultima giunta grillina della provincia di Roma. Il sindaco di Pomezia, Adriano Zuccalà, non ha più i numeri in consiglio per proseguire la consiliatura. Questa mattina quattro eletti di Pomezia Attiva, gruppo di ex M5s, hanno protocollato le dimissioni. Con loro hanno poi deciso di lasciare la poltrona anche tutti i consiglieri di opposizione (FdI, Lega, Pd e Pomezia Attiva).

Un epilogo che in molti attendevano, dopo mesi di crisi partita dallo strappo tutto interno ai grillini. Lo scorso luglio quattro pentastellati hanno deciso di abbandonare la maggioranza dando vita al gruppo autonomo Pomezia Attiva, mettendo a rischio la tenuta della giunta Zuccalà a ogni seduta di Consiglio. 

“A Pomezia ci risiamo. Siamo nel bel mezzo di una crisi politica e non solo. La colpa è certamente del sindaco che non è stato capace di tenere la maggioranza compatta, che ha avuto in questi anni molti consiglieri e assessori dimissionari e oggi 4 ex 5 stelle hanno firmato insieme all’opposizione” dichiarano in una nota congiunta Stefano Mengozzi, capogruppo Pd a Pomezia e Patrizia Prestipino, deputata Pd e candidata a Roma nel collegio Eur, Ostia, Pomezia.

Il precedente con Fabio Fucci

Un finale quello dell’amministrazione Zuccalà, tra l’altro a pochi mesi dal voto previsto tra maggio e giugno del 2023, che ricorda molto da vicino quella, nel 2018, del suo predecessore Fabio Fucci, oggi tra i consiglieri di opposizione che hanno “sfiduciato” il sindaco. Dopo la frattura insanabile di Fucci con il Movimento Cinque Stelle, l’intera maggioranza fece mancare il suo sostegno. Un copione che si ripete. 

“Sfiduciata l’ultima amministrazione a guida 5stelle della provincia di Roma. Dopo le sconfitte alle ultime amministrative nelle città di Guidonia e Ardea, era diventata solo una questione di tempo per i grillini al comune di Pomezia: possiamo così finalmente dichiarare conclusa l’era del Movimento 5 Stelle a Roma e nella sua provincia” commenta in una nota la consigliera regionale di FdI Laura Corrotti. 

L’attacco di Zuccalà

In mattinata il durissimo post su Facebook dell’ormai ex sindaco Zuccalà: “Chi è che deve chiedere scusa ai cittadini? È bastato un gesto vigliacco, nelle segrete stanze di un notaio, da parte di persone che non sanno nemmeno cosa voglia dire rappresentare una città. Ectoplasmi della politica, hanno professato per settimane la trasparenza e poi evitato l’unico confronto democratico possibile, il Consiglio comunale”.

Poi si scaglia contro “i 4 ‘consiglieri’ eletti con i voti del Movimento 5 Stelle” che “si lasciano colpevolmente strumentalizzare da un’opposizione che fino a ieri attaccavano a testa bassa e preparano con loro le liste per le prossime elezioni. Senza una propria personalità politica, sono incapaci di comprendere le reali conseguenze delle loro azioni, accecati da egocentrismo e brama di apparire in vista delle prossime elezioni amministrative che li riporranno senza dubbio nel nulla politico dal quale provengono”.

Fonte : Roma Today