Benzina, taglio delle accise verso la proroga

Il Governo sta pensando di prorogare, ancora una volta, il taglio di 30,5 centesimi delle accise sul carburante dal 20 settembre al 5 ottobre, quindi meno di un mese come inizialmente ipotizzato. Il nuovo prolungamento della misura dovrebbe arrivare con un decreto ministeriale, mentre sono altre due le misure in fase di studio, pensate per contrastare il caro-energia. Si tratta della proroga per tutto il quarto trimestre del credito di imposta sulle bollette delle imprese energivore e dell’abbattimento degli oneri di sistema. Le misure potrebbero trovare spazio in un nuovo decreto o essere inserite come emendamento al dl Aiuti bis in esame in Parlamento.

Nonostante l’ipotesi più che concreta di un’ulteriore proroga del taglio delle accise, le associazioni di categoria non sono convinte che sia la strada giusta per fronteggiare questa emergenza, come spiegato dal presidente di Assoutenti Furio Truzzi: “Il governo non può pensare di affrontare il problema dei prezzi dei carburanti prorogando ogni 15 giorni il taglio delle accise, e deve studiare soluzioni strutturali e sul lungo periodo. Ci sembra francamente poco”.

“Il taglio delle accise – ha proseguito Truzzi – è una misura oramai superata e non più adatta ad affrontare l’emergenza prezzi in Italia, soprattutto alla luce della nuova risalita di benzina e gasolio alla pompa. La questione carburanti va affrontata in modo serio, attraverso interventi strutturali sulla definizione dei prezzi e una lotta serrata alle speculazioni, in modo da consentire riduzioni dei listini sul lungo periodo. Ci auguriamo che il prossimo governo sappia trattare il tema carburanti in modo più incisivo, e ricordiamo che la crescita dei listini di benzina e gasolio ha effetti diretti sull’inflazione e sull’economia, determinando il rialzo dei prezzi di tutti i prodotti trasportati”.

Fonte : Today