Ifa di Berlino: tutto quello che c’è da sapere sulla fiera dell’elettronica più grande d’Europa

Sei giorni, 1,500 espositori da 48 Paesi, 12 settori, 821 prodotti nuovi: l’Ifa di Berlino, che si apre il 2 settembre, segna il ritorno dei grandi eventi tecnologici in presenza. nata nel 1924 come Grosse Deutsche Funkausstellung, è da oltre un decennio la più grande fiera tecnologica d’Europa: nell’ultima edizione prima della pandemia ha ospitato 238.700 visitatori, 1.930 partner industriali e 5.360 giornalisti. 

Sono attesi annunci importanti da parte di grandi aziende come LG e Samsung, oltre a presentazioni da parte di Lenovo, Huawei, Honor e molti altri. Ci saranno, come sempre, gadget di ogni tipo, ma pure computer, tablet, smartwatch, tv, elettrodomestici, sistemi di sicurezza e automazione per la casa, impianti audio e video. Non ci saranno videogiochi (per quello c’è l’E3 di Los Angeles), non ci saranno Apple e Google, che da anni tengono i loro eventi in splendido isolamento, avrà una presenza limitata Microsoft. Pochi anche gli smartphone, che in Europa di solito vengono lanciati al Mobile World Congress, tra febbraio e marzo, a Barcellona. D’altra parte, Samsung ha appena presentato i nuovi pieghevoli, Oppo ha in programma un lancio importante il 31 agosto ma chissà perché a Parigi, il nuovo iPhone è alle porte. Così, per gli smartphone, gli occhi sono puntati semmai su Honor, un tempo marchio low cost di Huawei, ora nome in ascesa del mercato occidentale. Nell’invito all’evento si vedono un tablet, un laptop, un telefono e degli auricolari wireless: un intero ecosistema, insomma, come quello che pochi concorrenti possono offrire. L’appuntamento è per il 2 settembre alle 17, con il keynote del Ceo George Zhao che si intitola appunto “Un mondo connesso”. In più Tony Ran, presidente di Honor Europe, spiegherà come i consumatori europei possono trarre vantaggio dai nuovi prodotti riuniti sotto l’etichetta Smart Life.

Per il resto, da Samsung ci si attendono nuovi prodotti SmartThings, la piattaforma IoT (Internet of Things) dell’azienda coreana per frigoriferi intelligenti, lavatrici e altro ancora, ma non escludono televisori micro-LED e accessori per gaming e office.

LG negli anni scorsi aveva uno degli stand più imponenti; da qualche anno è fuori dal mercato smartphone, ma i prodotti non mancheranno: dai pc ai monitor, dai purificatori d’aria agli elettrodomestici specializzati per la cura delle scarpe, fino al televisore Oled più grande del mondo, il G2 da 97 pollici. 

Sempre per le tv, TCL ha annunciato che parteciperà all’IFA 2022 e farà le cose in grande, con una conferenza stampa globale il primo settembre e poi un’enorme esposizione per il resto della settimana con uno stand di oltre 2.500 metri quadrati. Ci saranno display, soundbar e wearable, oltre a una gamma completa di elettrodomestici intelligenti e a un assortimento di nuovi prototipi di televisori.

In una serie di eventi contemporanei all’Ifa, Philips dovrebbe pure mostrare nuovi televisori e soundbar, forse ancora in collaborazione con Bowers & Wilkins, mentre qualche novità dovrebbe arrivare pure da Toshiba, che anni fa fu tra i primi produttori a esporre un protipo di Tv 8K, proprio all’Ifa. Bang & Olufsen annuncerà “un nuovo prodotto che cambierà le carte in tavola”: verosimilmente si tratterà di audio, ma potrebbe essere anche una soundbar innovativa. 

Per i computer, considerata la presenza di Lenovo e Asus, dovrebbero pure esserci interessanti novità, con due focus: da una parte dispositivi di fascia media e bassa con buone prestazioni, dall’altra esperimenti su nuove possibili evoluzioni del computer portatile, in primis con i display pieghevoli. E qui potremmo avere un assaggio della nuova scommessa di Huawei, che dopo il divieto di utilizzare Android sui suoi smartphone, ha visto la quota di mercato calare rapidamente fuori dalla Cina e si sta riconvertendo come produttore di portatili, con una gamma piccola ma interessante di prodotti. 

Per i piccoli e grandi elettrodomestici da segnalare almeno Haier Europe, che presenta nuove soluzioni dove l’IoT è protagonista in ambienti creati ad hoc per Candy, Hoover e Haier. Ma pure Beko (sia in proprio sia come Grundig) e AEG porteranno nei loro stand apparecchi connessi e sempre più attenti al consumo di acqua ed energia, un requisito irrinunciabile per chi decide di acquistare un nuovo elettrodomestico. 

Ma ci sarà anche tanto altro, nelle enormi sale della Messe di Berlino: generatori solari, accumulatori di energia domestici allo stato semi-solido, termostati e valvole per radiatori intelligenti, mini forni, zaini a rifiuti zero, strumenti che utilizzano l’intelligenza artificiale e l’apprendimento automatico per case intelligenti e sostenibili, caschi smart per la sicurezza dei motociclisti, altoparlanti Bluetooth, serrature intelligenti, pulitori robotici per piscine, home theater supercompatti, dispositivi per la realtà virtuale, traduttori globali, auricolari wireless, sistemi di coltivazione indoor, tecnologia per la salute sessuale maschile, dispositivi biometrici per animali domestici e chissà che altro. Ve lo racconteremo, a partire dal primo settembre.

Fonte : Repubblica