Il cadavere carbonizzato trovato nel bagagliaio non è del proprietario dell’auto

Non è del proprietario dell’auto il corpo carbonizzato di un uomo rinvenuto ieri pomeriggio a Cologne, in provincia di Brescia, nel bagagliaio di un veicolo bruciato. La vettura è intestata a un 34enne straniero che è stato sentito dai carabinieri e che non aveva denunciato il furto della Range Rover. Ai militari avrebbe riferito di non sapere nulla della sua vettura. La vittima, secondo quanto trapelato finora, sarebbe invece un quarantenne originario del Kosovo e da tempo residente in provincia di Brescia, in passato coinvolto in vicende di droga.

Quel che rimane del cadavere è stato già ricomposto e trasferito al Civile di Brescia. Nel pomeriggio sarà eseguita l’autopsia per stabilire con esattezza la causa del decesso. Gli inquirenti ritengono che possa essere stato ucciso altrove e poi portato nelle campagne di Cologne, dove l’auto è stata data alle fiamme. Chi indaga sta cercando di ricostruire il percorso compiuto dall’auto nelle ultime ore. Alcuni testimoni l’avrebbero notata nel primo pomeriggio di ieri tra i vigneti di Cologne, nelle campagne della Franciacorta, dove l’auto è stata poi trovata avvolta dalle fiamme. Ma si tratta di segnalazioni da verificare.

Le indagini sono coordinate dalla pm Claudia Passalacqua. L’allarme, ieri, è stato lanciato intorno alle 13.30 dagli agenti della polizia locale intercomunale di Palazzolo ed Erbusco, che durante un servizio di controllo hanno avvistato l’auto in fiamme. Con l’arrivo dei vigili del fuoco è stato rinvenuto anche il cadavere. Gli approfondimenti sono proseguiti con i carabinieri e gli specialisti della Sis, la sezione investigazioni scientifiche. Ora si procede con le indagini, a tutto campo. L’ipotesi più accreditata rimane quella dell’omicidio.

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Fonte : Today