Justice League, altre polemiche: Warner Bros si è pentita di aver finanziato la Snyder Cut

Dopo le frecciatine alla Snyder Cut in merito alla versione di Justice League di Joss Whedon, in queste ore sono emersi nuovi dietro le quinte inediti in merito alla posizione di Warner Bros. Discovery nei confronti di Justice League di Zack Snyder.

Su un rapporto di Variety dedicato al futuro del franchise, infatti, si legge chiaramente che Warner Bros. è pentita di aver finanziato la Snyder Cut, sborsando 70 milioni di dollari per completare la versione del regista distribuita in streaming nel 2021.

In privato, gli addetti ai lavori si sono lamentati di Zack Snyder’s Justice League e secondo molti dirigenti Warner il progetto non avrebbe mai dovuto avere il via libera“, scrive Variety. “Questo perché, invece che mettere a tacere per sempre l’incessante campagna online per #ReleasetheSnyderCut, il lungometraggio di quattro ore distribuito da HBO Max non ha fatto altro che rafforzare ulteriormente la base di fan dello Snyderverse, in aperta opposizione alla leadership dello studio. Probabilmente sarà impossibile conquistare quel gruppo di appassionati fedelissimi del regista, ma la DC dovrà comunque lavorare duramente per coltivare quel tipo di pubblico necessario a rivaleggiare con il MCU“.

Oggi Zack Snyder sta lavorando a Rebel Moon per Netflix, nuova saga sci-fi in due parti dopo la quale inizierà le riprese di Planet of the Dead, sequel di Army of the Dead; nel frattempo, la Warner sembra aver trovato il Kevin Feige della DC Films nella figura di Dan Lin.

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Fonte : Everyeye