Elezioni, un Decalogo green per Governo e Parlamento

Dalla grande opera di ripristino di habitat e specie all’aumento delle aree protette, dalla legge contro il consumo di suolo alla transizione verso l’agroecologia. Sono alcune delle proposte contenute nel Decalogo ‘Cambiare l’Italia, con la Natura al centro’, che la Lipu-BirdLife Italia ha trasmesso oggi alle forze politiche in vista delle elezioni politiche del prossimo 25 settembre, anche sulla base dei programmi generali già elaborati dai partiti.

“La natura è il centro delle nostre vite ed alla base di ogni nostra azione, economica e non – afferma la Lipu – Eppure, nonostante sia persino entrata tra i principi fondamentali della Costituzione, le maggiori forze politiche italiane la ignorano o la pongono in secondo piano. E’ davvero necessario che il Governo e il Parlamento comincino ad abbandonare il vecchio paradigma e ad elaborare un piano che ripristini la biodiversità, ridando anche in tal modo benessere e serenità alle persone”.

IL DECALOGO DELLA LIPU ‘Cambiare l’Italia, con la Natura al centro’: ripristinare la natura e aumentare le aree protette, nel contesto della piena potestà statale sulla biodiversità; impedire che le opere del Pnrr arrechino danni significativi alla biodiversità; fermare il consumo del suolo con una legge rigorosa; favorire una seria transizione all’agroecologia; limitare fortemente l’attività venatoria, verso la sua abolizione; cambiare passo nella lotta al bracconaggio; riempire le nostre città di natura; congiungere le due crisi, combattendo i cambiamenti climatici senza danneggiare la biodiversità; rifinanziare il Fondo per il soccorso della fauna e produrre linee guida gestionali; approvare una legge per la regolamentazione del lobbying e la partecipazione alla politica.

“E’ altresì necessario che sia avviata, a partire da Governo e Parlamento, una grande opera di sensibilizzazione sui bisogni naturali del pianeta e delle persone, anche attraverso un maggiore investimento nei programmi scolastici e nella formazione permanente, e sia favorita l’adozione di stili di vita giusti e realmente sostenibili, a partire dal buon uso delle risorse e dalla gestione dei rifiuti (vedasi, tra gli altri, il tema della plastica e dei vuoti a perdere). Sotto il profilo culturale e politico sarebbe in tal senso di grande valore la realizzazione di una Giornata Parlamentare della Natura, con il coinvolgimento di scienziati, organizzazioni, movimenti, figure della cultura e della società civile, comitati tra cui quelli del Capitale naturale e del Verde pubblico. Un evento concreto e simbolico di conoscenza e impegno politico, che dia il segno della volontà di uscire dalla vecchia cultura grigia e prendere finalmente la strada della cultura ecologica e dell’armonia con la natura”, conclude l’associazione.

Fonte : Adn Kronos