Viscontino: il restauro sarà finanziato con le affissioni pubblicitarie

Le transenne davanti all’ingresso sono state rimosse. Il bando per l’esecuzione degli interventi di restauro e per la sistemazione dell’impianto antincendio del Viscontino, la scuola media statale Ennio Quirino Visconti del rione Monti, è invece agli sgoccioli. Entro la fine dell’anno la gara verrà affidata e per la scuola di via IV Novembre, potranno partire lavori attesi da molto tempo. Interventi che saranno realizzati puntando sulle affissioni pubblicitarie.

La delibera approvata dal municipio

La modalità con cui l’amministrazione ha deciso di eseguire restauro ed adeguamento antincendio è quella della finanza di progetto. Già alla fine di luglio del 2021 l’amministrazione municipale, all’epoca presieduta da Sabrina Alfonsi, aveva dato il via libera all’operazione proposta dalla Sorgente Rem Sp e dalla Urban Visione Spa.

La prima è una realtà che opera nel restauro conservativo di beni architettonici, artistici ed archeologici e, si legge nella delibera di giunta firmata da Alfonsi, “ha realizzato numerosi significativi interventi, prevalentemente a committente pubblica, tra cui quelli riguardante la Fontana di Trevi, le Terme di Caracalla, la Villa dei Quintili” solo per citarne alcune. La Urban Vision invece è un operatore nel settore del finanziamento del restauro mediante i proventi della vendita di spazi pubblicitari si ponteggi.

La pubblicità per finanziare il restauro

Le due aziende hanno proposto di eseguire i lavori per l’antincendio (il cui valore stimato è di 150mila euro) più una serie di opere legate alla sicurezza, al restauro del prospetto all’angolo e di fronte ai Mercati di Traiano (su strada e su terrazza), e del prospetto su via IV Novembre. E’ inoltre prevista la sistemazione di infissi esterni ed altri lavori da eseguire all’interno per un totale di 450mila euro.

L’amministrazione, per consentire la realizzazione di questi interventi, dovrebbe corrispondere al concessionario unicamente il diritto di sfruttare a scopo pubblicitario le opere interessate dal restauro. Si tratta, in altra parole, di collocare degli impianti pubblicitari per tutta la durata dei lavori, vale a dire per nove mesi dal rilascio dell’autorizzazione. 

Entro la fine dell’anno sarà possibile presentare un’offerta per eseguire l’intervento. All’associazione temporanea d’impresa che ha proposto l’operazione (l’Ati costituita da Sorgente Rem Spa e Urban visione spa) spetta un diritto di prelazione. Il criterio di aggiudicazione è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Aperte le buste, i lavori potranno partire nel 2023 e, stando al cronoprogramma stimato, dovranno durare al massimo 319 giorni. A distanza di un anno dalla rimozione delle impalcature dalla facciata, quindi, in via IV Novembre sono attese altri cambiamenti.  
 

Fonte : Roma Today