Il giro a mare intorno alla Sardegna in ricordo della figlia: “Piangevo e nuotavo”

Corrado Sorrentino ha completato la sua corsa in mare, intorno alla Sardegna. Dopo 700 chilometri e 58 tappe tutte raggiunte a nuoto, l’ex pallanuotista ha concluso il giro dell’Isola, accolto da una folla di persone, bagnanti, amici e sostenitori che hanno risposto al suo invito e lo hanno attesi a Marina Piccola, sul lungomare di Cagliari. L’obiettivo di Corrado Sorrentino era una giro record intorno alla Sardegna per raccogliere i fondi e acquistare un macchinario per il monitoraggio multiparametrico del reparto di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale Microcitemico di Cagliari, in memoria della figlia Amelia, morta nel 2018 a soli 7 anni per un volvolo intestinale, una malattia rara.

Il giro della Sardegna a nuoto: la prima volta nella storia

Corrado Sorrentino è partito dalle coste del Sud al Golfo di Oristano verso l’Ogliastra, fino alla tappa di Porto Torres, nel Sassarese, dove è iniziato il giro di boa per la discesa. A ogni sosta, sulla terra ferma il comitato di accoglienza, fatto di festeggiamenti spontanei o organizzati dagli amministratori locali, foto e raccolte fondi. Stanco, provato dalle lunghe nuotate, il 48enne cagliaritano non si è mai sottratto, anzi, ha ricaricato le pile per rimettersi in viaggio sulla terra ferma a bordo di un camper e poi ributtarsi in mare alla tappa successiva.

corrado sorrentino figlia amelia-2

“Nuotavo e piangevo”

All’indomani del traguardo raggiunto, Sorrentino ha ammesso che non è stata un’impresa semplice, con momenti di grande sofferenza: “Solo io so quante volte ho pianto mentre nuotavo pensando ad  Amelia e ai bambini che soffrono o che come lei sono passati nella nostra vita per darci uno scopo”  ha scritto in un post su Facebook, ringraziando i “temerari a bordo del gommone (che lo hanno seguito in ogni tappa, vigilando sulle traversate, ndr), loro sono degli eroi, uomini e donne come pochi ne esistono”.

corrado sorrentino giro nuoto sardegna-2

Continua a leggere su Today

Fonte : Today