La metro B verso la normalità: i treni in manutenzione tornano in servizio

Tornano sui binari i treni della metro B che erano in attesa di manutenzione. Ansfisa, l’agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie, ha valutato positivamente le misure mitigative suggerite da un’apposita commissione tecnica. I convogli possono quindi tornare sui binari.

L’aiuto del governo

La “linea blu” della metropolitana ha potuto beneficiare della mano che, il governo Draghi, aveva teso agli enti locali. Con il Dl Sicurezza il consiglio dei ministri aveva infatti conferito a chi esercita il servizio, in questo caso Atac, di affidare ad una commissione tecnica indipendente l’analisi dei rischi connessi alla prosecuzione del servizio. I correttivi indicati per garantire una circolazione sicura dei convogli, sono stati accolti da Ansfisa che ha riammesso i treni. Una condizione speculare a quanto avvenuto, recentemente, per la linea C.

I mesi di disagi

La decisione dell’Ansfisa consente l’uscita dal tunnel da parte di un servizio metropolitano, quello della metro B, i cui utenti hanno per mesi pagato un pesante dazio allo stop dei treni. Le lunghe attese in banchina, anche di venti minuti, per aspettare un convoglio spesso privo di aria condizionata, avevano finito per esasperare i passeggeri. I treni rimasti in circolazione, poi, erano diventati così pochi da comportare in alcuni casi anche la sospensione del servizio nella tratta compresa tra Bologna e Jonio (B1). I disagi insomma non sono mancati e, per alcuni mesi, la seconda linea metropolitana di Roma è sembrata trasformarsi nella tanto contestata Roma Lido.

La frequenza attesa

Il via libera appena rilasciato dall’agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie, arriva quindi dopo una sospirata attesa. Ora quattro dei sei treni che erano stati fermati per ritardata revisione quinquennale, possono tornare sui binari. Lo faranno entro l’avvio del nuovo anno scolastico, così da garantire, con i 22 mezzi a disposizione, una frequenza di quattro minuti sulla tratta comune (la linea B, all’altezza della stazione Bologna si biforca). Gli altri due treni che non riprendono immediatamente servizio possono continuare a svolgere le attività propedeutiche, nel loro caso già avviate, per la revisione intermedia.

La soddisfazione del Campidoglio

“Mentre proseguono i lavori su binari e convogli della Metro A e proprio in questi giorni stanno rientrando in servizio tutti i treni della Metro C, Ansfisa ci conferma infatti che anche la Metro B può tornare a lavorare ad una maggiore frequenza – ha annunciato il sindaco Roberto Gualtieri –  A partire dal nostro insediamento siamo stati impegnati in un lavoro senza precedenti di messa in sicurezza della nostra rete di mobilità su ferro, con l’obiettivo di mettere fine ad un abbandono durato anni. E per poter implementare gli enormi investimenti legati al Pnrr e al Giubileo 2025, dedicati proprio alle nuove tranvie e all’ampliamento e al rinnovo delle linee della Metro”.

Soddisfazione per il ritorno dei convogli sui binari è stata espressa anche dall’assessore capitolino alla mobilità, Eugenio Patanè. “In questo modo – ha commentato l’assessore – scongiuriamo i gravi disagi, con pesanti ritardi e in casi estremi anche la chiusura della Metro B1, che i cittadini sono stati costretti a sopportare nei mesi scorsi”. La ripresa delle attività per studenti e lavoratori, dopo la pausa estiva, potrà così contare su un servizio metropolitano più efficiente.
 

Fonte : Roma Today