Il lancio di Artemis 1 è stato rinviato

La Luna deve attendere: è stato rinviato il lancio di Artemis 1, la missione senza equipaggio simbolo – e inaugurazione – del ritorno sul nostro satellite naturale. 

Sarebbe dovuta partire oggi, lunedì 29 agosto, fra le 14:33 e le 16:33, ma una perdita di idrogeno al motore numero 3 del gigantesco Space Launch System ha dapprima causato l’interruzione del countdown, come da protocollo bloccato a T-40, quindi obbligato al rinvio, annunciato dalla direttrice di volo Charlie Blackwell-Thompson. Nelle prossime ore, i tecnici della Nasa lavoreranno per capire se sia possibile lanciare la missione il 2 settembre, nella seconda finestra disponibile, che si aprirà per due ore dalle 18:48 italiane.

Nel frattempo il gigantesco Space Launch System (o Sls), il nuovo lanciatore pesante dell’ente spaziale statunitense, un colosso alto 98 metri e con una massa di 2608 tonnellate (al decollo), rimarrà sulla rampa 39b del Kennedy Space Center, per le verifiche necessarie. Si dovrà stabilire se possa rimanere lì ed essere preparato al secondo tentativo di lancio, oppure se sarà necessario ricoverarlo all’interno del Vertical Assembly Building di Cape Canaveral, per interventi più seri. Eventualità, questa, che non è escluso possa far slittare ulteriormente la partenza di Artemis 1, magari anche oltre la terza finestra di lancio, il 5 settembre dalle 23:12.

Costituito da uno stadio centrale con quattro motori Rs-25, quelli dello Space Shuttle, e da due booster a propellente solido capaci di sprigionare ciascuno una spinta da 16 milioni di Newton, lo Space Launch System ha il compito di lanciare oltre l’atmosfera Orion, la nuova capsula per l’esplorazione umana dello spazio. Avrebbe dovuto farlo nelle prime ore del pomeriggio, lunedì 29 agosto, ma già da metà mattina le operazioni di rifornimento di idrogeno e ossigeno liquido avevano evidenziato una perdita alla base del primo stadio, il Core Stage. A onor del vero, un problema già verificatosi in uno dei Wet Dress Rehearsal Test degli scorsi mesi, ma ritenuto risolto o contenuto entro parametri accettabili dai tecnici Nasa. 

Al momento sembra escluso che il problema si estenda a rotture strutturali, ma le verifiche tecniche procederanno nelle prossime ore.

La missione Artemis

Artemis 1 inaugurerà il programma destinato a riportarci sul suolo selenico, in uno dei 13 siti candidati annunciati dalla Nasa venerdì scorso. Beninteso, succederà alla terza missione del programma, Artemis 3, a oggi prevista nel 2025, quando la prima donna e il prossimo uomo sbarcheranno sul nostro satellite naturale. Dopo di loro, entrambi statunitensi, è previsto che diversi equipaggi tornino con continuità sulla Luna, questa volta, come da tempo proclamato dalla Nasa, “per restarci”, cioè per rimanere più dei pochi giorni di permanenza degli equipaggi del programma Apollo, che dal luglio del 1969 al dicembre del 1972 portò dodici uomini a camminare su un suolo extra-terrestre.

Fonte : Wired