Dopo una sola stagione, Resident Evil è stata cancellata da Netflix

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Non tutte le serie tv riescono con il buco per citaree un famoso proverbio. È il caso di Resident Evil, distribuita da Netflix lo scorso 14 luglio (visibile anche su Sky Q e tramite la app su Now Smart Stick), ma che sarà cancellata dopo appena una stagione. Il motivo è sempre lo stesso ed è legato a un dato di ascolti non soddisfacente, che ha spinto la produzione ad abbandonare il progetto.

Cast e trama di Resident Evil

Resident Evil, un “vero” zombie tra la folla pubblicizza la serie

Inizialmente, Resident Evil sarebbe dovuto sbarcare su Netflix nel 2020, ma a causa della pandemia il progetto è stato lanciato un paio d’anni dopo. Secondo la classifica settimanale della Top 10 di Netflix, Resident Evil fu trasmessa in streaming per oltre 72 milioni di ore nei primi giorni del suo debutto, piazzandosi dietro solo alla quarta stagione di Stranger Things. Un inizio che lasciava presagire qualcosa di diverso, con il programma che è scalato in terza posizione nella seconda settimana e addirittura fuori dalla Top 10 all’inizio della terza. Su Rotten Tomatoes, tra i più famosi siti che raccolgono recensioni cinematografiche e di serie tv, ha ottenuto un punteggio di approvazione del 55%, ben al di sotto delle aspettative. La serie tv era basata sulle vicende di Jade Wesker, interpretata da Ella Balinska, in lotta per la sopravvivenza a Ne Raccoon City, cittadina infestata da zombie. Oltre a fare i conti con loro, la protagonista è perseguitata dal suo passato e dai sinistri legami del padre Albert (Lance Reddick) con la Umbrella Corporation. Nel cast ci sono pure Siena Agudong, Tamara Smart, Turlough Convery, Adeline Rudolph, Connor Gosatti, Ahad Raza Mir e Paola Nunez. La serie è stata sviluppata da Andrew Dabb, nei panni anche di showrunner e produttore esecutivo come Mary Leah Sutton, Robert Kulzer e Oliver Berben.

Fonte : Sky Tg24