Morto a 91 anni il vescovo Ye Rognhua, ricostruttore della Chiesa di Ankang

Originario di Hanzhong si era formato nei seminari del Pime nello Shaanxi e nell’Henan ma era potuto diventare sacerdote solo dopo la Rivoluzione culturale. Fu il grande arcivescovo di Xian mons. Li Duan a inviarlo in quella che era stata la prefettura apostolica di Hinganfu, in un’area molto povera, e a ordinarlo vescovo nel 2000. Malato da tempo già nel 2016 era stato affiancato come coadiutore da mons. Wang Xiaoxun, con l’approvazione della Santa Sede.  

Ankang (AsiaNews) – Si è spento ieri in Cina all’età di 91 anni mons. Giovanni Battista Ye Ronguah, vescovo della diocesi cattolica di Ankang, nella provincia dello Shaanxi. Era il primo vescovo cinese di quella che fu la prefettura apostolica di Hinganfu, staccata nel 1928 dalla diocesi di Hanzhong e affidata fino all’espulsione dei missionari stranieri alla cura dei frati minori conventuali italiani.

Mons. Ye stesso era nato il 20 giugno 1931 in una famiglia cattolica del villaggio di Shankou, che si trova nei pressi di Hanzhong, una delle diocesi dove svolsero il loro ministero in Cina i missionari del Pime: proprio qui nel 1900 era avvenuto, infatti, il martirio di sant’Alberico Criscitelli. Nel settembre 1945 il giovanissimo Ye Ronghua ad Hanzhong era entrato nel seminario minore di San Giuseppe, per poi spostarsi nel seminario regionale di Kaifeng, nella provincia dell’Henan, entrambe istituzioni fondate e rette dai missionari del Pime.

L’ascesa al potere dei rivoluzionari di Mao fermò, però, bruscamente la formazione dei nuovi sacerdoti dello Shaanxi. Quando completò gli studi nel 1958 dovette tornarfe ad Hanzhong senza essere ordinato; poi nel 1966, durante la Rivoluzione culturale, Ye Ronghua si ritrovò anche etichettato come “controrivoluzionario” e condannato alla rieducazione attraverso i lavori forzati.

Solo una volta finita la stagione più dura delle persecuzioni, il 10 dicembre 1981 poté essere ordinato. Nel 1987 fu poi l’allora vescovo di Xian, mons. Antonio Li Duan – una delle maggiori figure della Chiesa cinese contemporanea e grande tessitore di unità nella Chiesa in Cina – a inviarlo ad Ankang, nel territorio dell’ex prefettura apostolica di Hinganfu, con il compito di riedificare la piccola comunità cattolica in quest’area molto povera dello Shaanxi. Fu poi lo stesso mons. Li Duan il 10 dicembre 2000 a consacrarlo vescovo “ufficiale” di Ankang, ma presto riconosciuto anche dalla Santa Sede. Chi ebbe modo di incontrarlo racconta che il presule ricordava ancora con precisione i nomi dei missionari del Pime che aveva avuto come professori in seminario.

Colpito dalla malattia, già da alcuni anni aveva ottenuto di essere affiancato da un vescovo coadiutore, mons. Giovanni Battista Wang Xiaoxun, un sacerdote originario della diocesi di Xian che oggi ha 56 anni. L’ordinazione era avvenuta il 30 novembre 2016 e vi avevano preso parte sei vescovi delle diocesi dello Shaanxi, tutti in comunione col papa e riconosciuti dal governo. In quell’occasione il mandato del papa per il nuovo vescovo coadiutore era stato letto “in privato” in un incontro con tutti i sacerdoti, prima della messa di ordinazione. Ora, dunque, mons. Wang Xiaoxung succederà a tutti gli effetti a Ye Ronghua come vescovo della diocesi di Ankang.

Fonte : Asia