Taiwan: due navi americane hanno attraversato lo Stretto

Le altre notizie del giorno: l’India ha demolito due grattacieli dopo una lunga controversia legale, i talebani hanno accusato il Pakistan di permettere ai droni Usa di invadere il loro spazio aereo, il Giappone ha promesso investimenti in Africa, dopo le proteste l’Uzbekistan concede sussidi alla regione del Karakalpakstan. 

TAIWAN

Ieri due navi da guerra della Marina statunitense hanno attraversato le acque internazionali dello Stretto di Taiwan sotto l’occhio attento e vigile di Pechino. Si tratta della prima operazione di questo tipo dopo la visita della speaker della Camera Nancy Pelosi a inizio mese. Il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, John Kirby, ha detto che il passaggio delle navi era “molto coerente” con la politica di “una sola Cina” per “un Indo-Pacifico libero e aperto”.

INDIA

L’India ha demolito due grattacieli alti circa 100 metri che si trovavano nella periferia della capitale New Delhi. La controversia legale sulle torri era arrivata fino alla Corte Suprema indiana, che l’anno scorso aveva stabilito che gli edifici violassero le norme di sicurezza. Negli ultimi vent’anni c’è stato un boom dell’edilizia in India, ma molti progetti che violano le leggi rimangono incompleti.

AFGHANISTAN – PAKISTAN

Il ministro della Difesa talebano ha accusato il Pakistan di permettere ai droni americani di violare lo spazio aereo dell’Afghanistan. Il ministro degli Esteri pakistano ha negato le accuse, mentre l’intelligence americana si è rifiutata di commentare. A luglio era stato ucciso il leader di al-Qaeda Ayman al-Zawahiri che si trovava a Kabul.

INDONESIA

Umar Patek, un estremista condannato a 20 anni di carcere nel 2012 per il ruolo svolto negli attentati di Bali del 2002, ha espresso rammarico e ammesso i propri errori poco prima di essere rilasciato su cauzione. La data esatta del rilascio verrà stabilita nei prossimi giorni dal ministero della Giustizia. Nell’attentato erano morte più di 200 persone.

MYANMAR

Kim Aris, figlio di Aung San Suu Kyi – la leader incarcerata dopo il colpo di Stato dei militari birmani l’anno scorso – ha messo all’asta una scultura in legno da lui realizzata. I fondi saranno interamente devoluti alle forze pro-democrazia del Myanmar che da oltre un anno combattono contro le truppe dell’esercito.

GIAPPONE – AFRICA

Il Giappone ha deciso di donare 30 miliardi di dollari in aiuti allo sviluppo a diversi Paesi africani. Lo ha annunciato due giorni fa il primo ministro Fumio Kishida durante un summit in Tunisia. Il premier giapponese ha affermato di voler garantire al continente le spedizioni di grano dopo l’invasione russa dell’Ucraina.

RUSSIA

Il bilancio federale della Russia ha tagliato i fondi per la ricerca scientifica, a cui verranno destinati 569 miliardi di rubli, quasi 60 in meno dell’anno precedente, un record negativo da dieci anni a questa parte, che difficilmente aiuterà a raggiungere la “sovranità tecnologica” promessa dopo le sanzioni per liberarsi dalla dipendenza straniera.

UZBEKISTAN

Il presidente uzbeko Mirziyoyev ha concesso una serie di sgravi e sussidi alla regione autonoma del Karakalpakstan, teatro di recenti proteste, dopo aver sostituito il governatore Murat Kamalov “per malattia” con il più affidabile Amanbay Ordynbaev. Le tasse sul reddito sono passate dal 15% al 7,5%, e 60 milioni di dollari sono stati destinati alle imprese familiari, oltre a diverse altre agevolazioni.

Fonte : Asia