Banda del sonnifero, i carabinieri aumentano i controlli contro i furti in appartamento

Entrano nelle ville (quasi sempre di notte) abitate in questi giorni dalle famiglie in villeggiatura estiva. Case affollate, spesso anche da otto, nove, dieci persone, dalle quali riescono a portare via effetti personali e preziosi, ma soprattutto auto di lusso, parcheggiate all’interno dei cortili o nelle immediate vicinanze. I proprietari solo l’indomani mattina si accorgono dell’accaduto, svegliandosi talvolta intontiti e sempre increduli per il furto subito.

Sono tante le denunce che in questi giorni stanno raggiungendo i carabinieri della compagnia di Anzio e delle aree limitrofe. Le zone infatti sono sempre le stesse: Lavinio, Lido dei Pini, Lido di Cincinnato, Ardea, Anzio, Nettuno. Denunce hanno raggiunto in serie anche il nostro giornale. Modus operandi, luoghi colpiti sempre uguali e bottino identico rendono praticamente impossibile non ipotizzare la stessa mano, quella di una banda, che abbiamo ribattezzato ‘Banda del sonnifero’. I carabinieri, da noi interpellati, mantengono però il massimo riserbo, non lasciano trapelare nulla sulle indagini, smentendo ufficialmente l’esistenza di una banda. Chiari (e comprensibili) gli intenti: da un lato non avvantaggiare i ladri (o la banda), dall’altro non alimentare l’allarme. 

Riserbo e smentite sì, ma che la zona sia investita da preoccupanti furti in appartamento in serie lo conferma anche una nota stampa di oggi dello stesso comando provinciale dei carabinieri. Una nota ufficiale in cui si parla di un rafforzamento dei controlli. Vi si legge: “A seguito di alcuni furti in abitazione avvenuti recentemente nella località turistica di Lavinio Lido di Enea, i carabinieri della compagnia di Anzio hanno deciso di intensificare i servizi preventivi e repressivi in quell’area, con il supporto anche degli equipaggi di rinforzo delle squadre di intervento operativo dell’8° reggimento carabinieri Lazio”. Maggiori controlli, con rinforzi esterni alla zona. Gli stessi militari spiegano che “i servizi, protrattisi per l’intera settimana ed in particolare nell’intero arco dell’orario notturno, oltre ad aver determinato, sul piano preventivo, un immediato arresto del numero dei furti, ha consentito di raggiungere qualificati risultati anche sul piano repressivo”.

Un caso, quello dei furti della banda del sonnifero, sollevato da RomaToday dopo un furto del 18 agosto. “I ladri saccheggiano casa mentre nove persone dormono all’interno” titolavamo. Nel giro di poche ore siamo stati contattati da un’altra famiglia. Stesso modus operandi e nel racconto del proprietario la certezza dell’uso di uno spray per addormentare chi era all’interno. E ancora anche turisti stranieri colpiti, come nel caso di una famiglia ungherese, anche loro depredati mentre dormivano. In questo caso però il bottino è stato ritrovato: la macchina è stata infatti riconsegnata ai magiari da parte dei carabinieri.

Un allarme che ha portato ad una stretta dei controlli. E mentre, tra bocche cucite e smentite ufficiali si indaga, il bilancio dei controlli soddisfa i militari che parlano di arresto del fenomeno. Spiegano i carabinieri in una nota: “Nel corso dei servizi, effettuati con numerosi posti di controllo e posti di blocco lungo le principali strade di collegamento con Lavinio Lido di Enea e pattugliamenti, anche in borghese, nelle aree residenziali e in quelle più distaccate, hanno consentito di identificare 171 persone sospette, controllare 81 veicoli, ritirare 3 patenti di guida, sottoporre a sequestro una macchina per mancanza di assicurazione ed elevare 6 contravvenzioni al codice della strada per varie infrazioni”.

Fonte : Roma Today