Tre giovani romani colpiti da un fulmine a Campo Imperatore: uno è grave

Tre escursionisti di Roma, due ragazzi di 28 anni e uno di 24 anni, sono stati colpiti da un fulmine mentre scendevano da Campo Imperatore, in provincia de L’Aquila. I tre giovani si trovavano a pochi minuti di distanza dalla propria automobile, quando sono stati colpiti da un fulmine. Uno dei tre escursionisti è stato colpito in pieno, mentre gli altri due suoi amici sono stati sbalzati in aria. 

Nel luogo dell’incidente c’era un volontario del Soccorso Alpino e Speleologico abruzzese, che è intervenuto immediatamente per prestare i primi soccorsi e richiedere rinforzi. Subito è decollato dall’aeroporto di Preturo (L’Aquila) l’elisoccorso, con a bordo i sanitari del 118 e i tecnici del Soccorso alpino e speleologico abruzzese.

Il ragazzo preso dal fulmine è subito apparso in gravi condizioni ed è stato soccorso e trasportato all’ospedale di L’Aquila.  Secondo le prime informazioni il giovane è ricoverato in terapia intensiva all’ospedale “San Salvatore”.

Gli altri due amici, sotto shock per l’accaduto, sono illesi e sono stati riportati a valle con la funivia con i tecnici del Soccorso Alpino e al loro arrivo sono stati visitati dai medici giunti con le ambulanze del 118. I due sono stati sentiti dai carabinieri.

Sono 84 le persone colpite da un fulmine negli ultimi 11 anni. Tra queste 16 vittime. Le ultime due nella giornata di ieri, l’industriale Balocco e un suo amico, impegnati in un’uscita in bici in montagna. 

Dall’analisi resa nota da Coldiretti emerge che nell’estate del 202s si sono contati dal punto di vista climatologico già ben 53 fulmini pericolosi che hanno colpito a macchia di leopardo da nord a sud della Penisola. I dati vengono dall’European Severe Weather Database (Eswd) in riferimento all’ultima ondata di maltempo che si è manifestata con fulmini killer che hanno provocato vittime per le quali si esprime profondo cordoglio. Si tratta – sottolinea la Coldiretti – di quasi il doppio (+83%) rispetto ai fulmini che si sono abbattuti allo stesso periodo dello scorso anno a conferma della tendenza alla moltiplicazione di eventi estremi nella Penisola.
Siccità, grandinate, bombe d’ acqua e tempeste di vento quest’anno hanno provocato vittime e danni in città e campagne dove le perdite ammontano ad oltre 6 miliardi per effetto di un calo del 10% della produzione agricola nazionale secondo la Coldiretti.

Fonte : Roma Today