Sagra della Fagiolina Arsolana

La sagra della fagiolina arsolana alla sessantesima edizione edizione propone un programma speciale, reso ancora più interessante dalle ricette contadine cucinate ancora secondo le antiche modalità e con prodotti locali: “ciciarchiole”, “fagiolina”, “salsicce e braciole”, “pane casareccio” e dell’ottimo vino cesanese; tutto all’insegna della tradizione più genuina conservata gelosamente dalla Comunità arsolana.

A fare da cornice tante iniziative di carattere culturale; alle ore 17.30 di sabato 3 settembre ci sarà la Cerimonia di Apertura di questa edizione speciale in cui verranno mostrati, all’interno del Borgo Antico, in Via della Piazzetta, documenti e foto storiche.

Poi cena in Piazza Valeria accompagnata da tammurriate, pizziche e canzoni d’amore con l’Orchestra Popolare Autura. Nella giornata di domenica 4 settembre visite guidate gratuite al Borgo e ai siti museali di “Arsoli Città Museo – Claudio Bruni”, e, ai piedi della magnifica Scalinata di Via Salita al Campo, si svolgerà l’ArcheoMercato della Terra in collaborazione con la Condotta Slow Food Tivoli e Valle dell’Aniene con prodotti agro-alimentari tipici del territorio tra i quali primeggerà la “fagiolina arsolana”.

Proprio ai piedi della Scalinata si svolgeva il Mercato Contadino, antesignano della sagra della Fagiolina.

Cos’è la Fagiolina? È un ecotipo unico dalla storia plurisecolare, presente anche all’EXPO di Milano tra le eccellenze agro-alimentari del Lazio e presidio Slow Food, il cui valore come risorsa alimentare e patrimonio culturale sarà illustrata dall’Associazione Amici della Fagiolina Arsolana. Pranzo in Piazza Valeria accompagnato dalla musica dei Folkavacca. Nel pomeriggio presentazione del Libro di Lucia Galasso “Storia e civiltà del pane”. La “fagiolina arsolana”, protagonista di queste due giornate, sarà anche regina assoluta dell’edizione speciale del Premio Culinario “La Pigna” in cui gruppi composti da bambini, adolescenti ed adulti cucineranno, all’aperto, ciascuno un piatto di ciciarchiole che sarà poi giudicata da una giuria di esperti. 

Fonte : Roma Today