Abbiamo provato la Maserati Grecale Modena

In attesa che arrivi la versione full electric Maserati Grecale Folgore, abbiamo provato sulle strade che portano al Sacro Monte di Varese la versione Modena, la seconda di tre motorizzazioni dopo la Gt da 300 cv, ma ancora ben lontana dai 530 cv della Trofeo. Sebbene questo nuovo sport utility da 4 metri e 85 cm sia più piccolo della sorella Levante di ben 15 cm, gli spazi interni accomodano un 99 percentile sia sulle sedute anteriori che posteriori. Ciò significa che anche le persone molto alte hanno la garanzia di viaggiare comodamente a prescindere dallo spazio occupato, come pienamente riscontrato dai miei 198 cm di altezza. Oltre alla sportività, ho potuto toccare con mano anche l’eleganza degli interni, fiore all’occhiello della Casa modenese. 

Motore 4 cilindri mild hybrid da 330 CV

Sui tornanti che portano al Sacro Monte di Varese, o in alternativa a Campo dei Fiori, Maserati Grecale Modena riesce a dare il meglio di sé. Anche se i 240 km/h di velocità e i 0-100 km/h in 5,3″ sono decisamente un ottimo biglietto da visita, sono tanti i Suv ad andare forte, molti dei quali con accelerazioni più brucianti. Lo stesso modello nella variante Trofeo copre lo stacco 0-100 in 3,8 secondi e raggiunge una velocità di 285 km/h. La Modena, però, spicca per la sua piacevolezza di guida senza strafare (in ogni caso, per provarla al massimo e inserire le 8 marce, è necessario un autodromo). Due sono i punti di forza dell’auto: motore e handling.

M. Dall’Ava & Moov

Il sistema ibrido Maserati è costituito da quattro elementi: Bsg, batteria a 48 volt, e-Booster e un convertitore Dc/Dc. Il Bsg (Belt Starter Generator) svolge la funzione di un alternatore, va a caricare la batteria posta nel vano baule, che a sua volta serve per alimentare l’e-Booster. Il motore da 1995 cc ha un sistema biturbo, che a quello termico abbina l’e-Booster elettrico. Quest’ultimo compensa la mancata erogazione di un turbo compressore classico nei primi giri del motore e risulta particolarmente utile nelle uscite dai tornanti. La motorizzazione ibrida nel caso di questo sport utility svolge una doppia funzione: in modalità sport permette di dare un extra boost anche quando il motore va a pieno regime, mentre in modalità normale serve a dare equilibrio a consumi e prestazioni. Nei 175 km di prova il consumo ha toccato i 18,5 litri per 100 km. A pesare sono state soprattutto le accelerazioni nei tratti urbani perché in autostrada Maserati Grecale Modena si è tenuta quasi sempre sotto i 10 litri per 100 km. Bisogna considerare che si sta parlando comunque di un’auto sportiva dal peso di 1.895 kg.

Fonte : Wired