Il cantiere infinito della nuova area giochi a Villa Torlonia

Un’area di circa 1.000 mq a Villa Torlonia completamente dedicata a bambini e ragazzi, divisa in due zone in base all’età e alle esigenze di chi la utilizza. E’ una delle principali novità che riguardano il parco storico di via Nomentana, che però tarda a compiersi. I lavori, partiti ufficialmente a giugno 2021, avrebbero dovuto concludersi alla fine dell’anno scorso, ma ad oggi il perimetro è ancora recintato e i giochi incompleti. 

Un progetto nato dal bilancio partecipativo di Raggi

L’origine del progetto affonda le radici nel bilancio partecipativo promosso dalla giunta Raggi. I cittadini hanno presentato delle idee, che oltre a passare il giudizio dei romani hanno avuto anche il beneplacito dell’amministrazione, che per Villa Torlonia ha stanziato circa 20 milioni di euro, come ricordava a dicembre 2020 l’allora assessora al verde Laura Fiorini. Di questi, 324.000 euro sono stati dedicati alla mega area ludica. 

Due aree distinte in un unico spazio ludico

Una parte dell’area, che si raggiunge facilmente dall’ingresso su via Lazzaro Spallanzani nei pressi di Techotown, è riservata a bambini dai 6 mesi ai 6 anni e si chiamerà “Villaggio dei piccoli”, con attrezzature installate direttamente sul manto erboso che stimolino le abilità cognitive, creative e sociali dei piccoli. L’altra, “Spazio Bambini”, avrà strutture più complesse che favoriscano l’interazione sociale e le abilità fisiche dei più grandi in età scolare. Nel mezzo, a fare da ponte, una collina artificiale con due scivoli a caduta. Ad oggi, però, le famiglie che frequentano Villa Torlonia hanno potuto solo ammirare da fuori, separati da una rete metallica, i lavori già quasi conclusi. 

I motivi di un ritardo di 8 mesi

Secondo le indicazioni da cantiere, l’opera avrebbe dovuto concludersi nell’arco di 180 giorni, quindi entro dicembre 2021. Il ritardo è ormai di 8 mesi. Dal Campidoglio, hanno fatto sapere a RomaToday che il mancato rispetto delle tempistiche è dovuto innanzitutto dal fallimento della ditta che in prima battuta si era aggiudicata l’opera, in seguito sostituita. Adesso ci si sono messi anche i tempi di consegna dei materiali. Manca, infatti, la pavimentazione in gomma che dovrà mettere in sicurezza le bambine e i bambini che usufruiranno delle strutture ludiche. “A breve il materiale mancante arriverà”, assicurano dall’assessorato all’ambiente. 

Villa Torlonia primo “parco culturale” della città: non solo musei, alla Sovrintendenza anche la cura del verde

Fonte : Roma Today