L’industriale Alberto Balocco ucciso da un fulmine. Morto anche un ciclista che era con lui

Tragedia in Val Chisone, lungo la strada tra Usseaux e Sestriere, in provincia di Torino, dove intorno alle 14 di venerdì pomeriggio due ciclisti sono morti dopo essere stati colpiti da un fulmine. Uno dei due ciclisti deceduti è l’industriale Alberto Balocco, 56enne presidente e amministratore delegato della nota industria dolciaria. A inizio luglio era morto suo padre Aldo. Il manager era in bici insieme all’amico Davide Vigo, 55 anni, nato a Torino, ma residente in Lussemburgo.

Stante una prima e sommaria ricostruzione dei fatti, i due stavano provando a raggiungere la cima dell’Assietta nonostante il maltempo: era infatti in corso un violento temporale. Un fulmine li ha colpiti nella zona del Colle Blegier e per loro non c’è stato nulla da fare. Sul posto il personale 118, gli uomini del Soccorso Alpino, il medico legale dell’Asl To3, i carabinieri della stazione di Sestriere, della compagnia di Susa e della compagnia di Pinerolo: le indagini sono affidati a questi ultimi, per territorialità. 

I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese sono intervenuti questo pomeriggio intorno alle 14 a seguito della chiamata di emergenza effettuata da un automobilista che ha individuato i due ciclisti a terra, esanimi, verso il rifugio dell’Assietta. Sul posto è stato inviato il Servizio Regionale di Elisoccorso e sono state allertate le squadre a terra del Soccorso Alpino e i carabinieri. “Nonostante condizioni meteo negative, spiegano dal soccorso alpino – l’eliambulanza è riuscita a sbarcare l’equipe che ha avviato le manovre di rianimazione cardiocircolatoria finché è stato possibile soltanto constatare il decesso dei ciclisti. In attesa dell’autorizzazione alla rimozione delle salme da parte del magistrato, l’eliambulanza è tornata operativa mentre le squadre a terra si sono attivate per il trasporto a valle”.  

Alberto Balocco aveva 56 anni, compiuti appena ieri. La sede principale dell’industria Balocco è a Fossano, nel cuneese, dove vi lavorano circa 500 persone che producono panettoni,biscotti e altri prodotti da forno. “Siamo sconvolti da questa tragedia improvvisa che colpisce un amico, un imprenditore simbolo della nostra terra, che ha portato il Piemonte nelle case di tutto il mondo. Ci stringiamo in un fortissimo abbraccio alla famiglia di Alberto Balocco e a tutti i suoi cari”, dice il Presidente della Regione Piemonte.

Alberto Balocco-2

“E’ una notizia drammatica per i fossanesi. Alberto era uno straordinario imprenditore, come il padre mancato poco tempo fa. Con la famiglia c’era anche un bel rapporto di amicizia. Per Fossano e’ un giorno di dolore”. Così Il sindaco di Fossano, Dario Tallone, sulla morte dell’industriale che nella città cuneese ha la sede aziendale.

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Fonte : Today