I prodotti “tarocchi” nascosti nei tombini di Roma

Tombini usati come depositi dagli ambulanti abusivi del centro storico di Roma. È quanto hanno scoperto nell’area intorno a Fontana di Trevi gli agenti della polizia locale che tra le vie del centro e Prati nell’ultima settimana hanno sequestrato oltre 10mila articoli. 

Tombini utilizzati come veri e propri depositi da parte degli ambulanti abusivi e che consentono di avere velocemente a disposizione ombrelli da vendere in caso di pioggia, o nasconderli all’arrivo delle pattuglie. Un meccanismo utilizzato anche per altri prodotti quali bottigliette d’acqua, giocattoli o articoli di abbigliamento.

Solo ieri pomeriggio, gli agenti hanno sequestrato diverse centinaia di accessori di telefonia, accessori e capi vari di abbigliamento, il tutto stipato in pessime condizioni igieniche e con il rischio di ostruire la rete fognaria. Sempre nella giornata di ieri, nell’ambito dei controlli anti-abusivismo, una pattuglia del I gruppo Centro, ha proceduto nei confronti del gestore di un negozio di souvenir in prossimità del Pantheon, in quanto esponeva irregolarmente la merce lungo i muri esterni.

Oltre alla sanzione prevista, è scattato il sequestro di oltre 2000 pezzi, tra cartoline, calendari, magliette e oggetti vari. Nell’ultima settimana sono stati oltre 10mila gli articoli posti sotto sequestro dalla polizia locale. Le operazioni hanno riguardato in particolare le vie e piazze del centro storico e le aree a ridosso di Castel Sant’Angelo e della Basilica di San Pietro. In queste località, le pattuglie del I gruppo Centro e Prati, hanno eseguito in più occasioni il sequestro penale di articoli, quali borse, portafogli e cinte, con marchi contraffatti.

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Fonte : Roma Today