Il ragazzo morto mentre andava al lavoro in monopattino: agganciato e trascinato da un tir

Stava andando al lavoro con un amico, quando un tir lo ha agganciato e trascinato, uccidendolo. Così ha perso la vita il 32enne investito a Melzo, comune della città metropolitana di Milano, nel pomeriggio di giovedì 25 agosto. In base a quanto ricostruito dalla polizia locale melzese, coordinata dal comandante Antonino Marsala, il giovane, che dovrebbe essere nigeriano, si trovava sul suo monopattino elettrico insieme a un amico, anche lui su un altro monopattino, e i due stavano percorrendo la strada provinciale 13 in direzione Gorgonzola per andare a lavorare. 

Mentre i due ragazzi erano nella rotonda sotto il cavalcavia della Cassanese, il tir ha travolto lateralmente il 32enne, trascinandolo fino alla rampa di immissione alla Cassanese, riporta MilanoToday. Il conducente del tir, un italiano di circa 50 anni che stava guidando verso la Cassanese, non si sarebbe accorto della presenza del 32enne, tanto da trascinare il suo corpo ormai senza vita per decine di metri prima di realizzare quanto accaduto.

È ancora da accertare con esattezza la dinamica del tragico incidente, che potrebbe essere stato causato da una mancata precedenza. Sotto shock l’amico della vittima, che è spirata sul colpo a causa del violento impatto. Al momento gli agenti stanno cercando di risalire a eventuali familiari presenti in Italia per avvertirli della sua scomparsa. 

Fonte : Today