Non solo parlamento, dal Campidoglio ai municipi ecco chi punta alla Regione Lazio

Non solo parlamento. Consiglieri ed esponenti politici della Capitale si preparano a un altro appuntamento elettorale che potrebbe consentire a diversi un salto di ruolo. A gennaio (la data è ancora da ufficializzare) si voterà in Regione Lazio. Un voto anticipato di qualche mese rispetto alla scadenza naturale della consiliatura, a seguito della candidatura del presidente uscente Nicola Zingaretti in uno dei listini proporzionali alla Camera. E allora i motori cominciano a scaldarsi e i primi nomi, ufficiosi, trapelano tra gli addetti ai lavori. 

I consiglieri che sognano il salto in parlamento

Dell’aula Giulio Cesare dovrebbe tentare la corsa la consigliera capitolina del PD Erica Battaglia, presidente della commissione Cultura e Lavoro. “Se il partito lo ritiene utile mi metto a disposizione della squadra” conferma al nostro giornale. Mentre in tandem con l’attuale assessore ai Rifiuti e Urbanistica Massimiliano Valeriani, rimasto fuori dalle liste per Camera e Senato, si fa il nome anche della consigliera, attuale capogruppo in Campidoglio, Valeria Baglio. 

Rumors davano tra i candidati papabili anche la presidente del Consiglio comunale Svetlana Celli, ipotesi che sembra però sfumare dal momento che la corrente di Areadem, facente capo al ministro Dario Franceschini e a cui Celli fa riferimento, già candiderà Emanuela Droghei (attualmente nella segreteria della consigliera Michela Di Biase) e l’uscente Michela Califano in tandem con il segretario provinciale dem Rocco Maugliani. 

Il sondaggio BiDiMedia: la sinistra a Roma arranca 

Voci insistenti sul territorio, oltre che interne al centrosinistra romano, si rincorrono anche su una possibile candidatura del presidente dell’VIII municipio (Garbatella-Ostiense-San Paolo) Amedeo Ciaccheri, esponente di punta a Roma per Sinistra Civica Ecologista al suo secondo mandato come minisindaco. Contattato da RomaToday, per il momento almeno, sembra allontanare l’ipotesi: “Oggi penso al 25 settembre e penso a governare il territorio”. Non mancano poi degli ex che approfitteranno per riaffacciarsi sulla scena politica locale. Da Marco Palumbo, ex presidente dem della commissione Trasparenza negli anni di Raggi, all’ex consigliere ed ex presidente del I municipio, Orlando Corsetti. 

Dalla giunta, si fa il nome dell’assessore alle Politiche sociali Barbara Funari. Esponente della formazione politica Demos, potrebbe andare a sostituire l’attuale consigliere regionale Paolo Ciani, candidato nell’uninominale Roma alla Camera, unico che il centrosinistra, stando anche ai primi sondaggi, dovrebbe portare a casa con una certa sicurezza. Il posto da candidata in Regione potrebbe servire tra l’altro a compensare un suo eventuale allontanamento in un rimpasto di giunta che potrebbe interessare la squadra di Gualtieri nei prossimi mesi.  

Nel centrodestra, è la risposta che circola tra gli addetti ai lavori, “aspettiamo di vedere cosa accade alle politiche”. L’opzione regionali rimane comunque aperta per chi non dovesse farcela il 25 settembre. Sono già quattro i consiglieri dell’Assemblea capitolina nelle liste per Camera e Senato. Andrea De Priamo e Lavinia Mennuni per Fratelli d’Italia, Fabrizio Santori, Simonetta Matone per la Lega. Per tutti l’ipotesi Pisana è in piedi. Come lo è per altri due leghisti, consiglieri nell’era Raggi, Davide Bordoni e Maurizio Politi. Tra i possibili candidati si fa il nome anche di Angelo Pavoncello, coordinatore della Lega in municipio XI, riferimento della comunità ebraica di Roma. 

 

Fonte : Roma Today