Intel realizzerà chip da 1000 miliardi di transistor entro il 2030

Entro il 2030 Intel promette chip dotati di mille miliardi di transistor grazie al passaggio dal design cosiddetto monolitico – basato cioè su un singolo circuito integrato – a quello chiplet, che prevede componenti in silicio più piccoli disposti su un unico pacchetto (una soluzione già vista a bordo per esempio della generazione Ryzen 5000 dei rivali di Amd). Il nuovo percorso sarà intrapreso già il prossimo anno con la generazione nota come Meteor Lake, che garantirà potenza di calcolo ed efficienza maggiori ottimizzando i costi.

Nel frattempo, manca poco al lancio della 13esima versione dei processori Intel Core. Noti con il nomignolo di Raptor Lake, debutteranno in commercio a metà ottobre dopo la presentazione a fine settembre, e avranno la capacità di raggiungere i 6 GHz senza troppi problemi di dissipazione di calore in overclock. Intel, come detto, sta però già pensando al futuro: la 14esima generazione dei chip dell’azienda è destinata a segnare una svolta, con un cambio di design dal monolitico al chiplet, come già visto su alcune applicazioni professionali e non consumer. Intel abbraccerà dunque il cosiddetto Multi chip module (Mcm): ribattezzato Tile dalla società, conterà su un nuovo processo produttivo Intel 4 che succederà all’Intel 7, col vantaggio di aumentare del 20 per cento la frequenza di clock del processore senza toccare la potenza assorbita, agendo su tensioni di alimentazione più contenute. 

Inoltre, sarà raddoppiata la densità di transistor integrati, sfruttando la litografia Extreme Ultra Violet (Euv) che migliorerà negli anni fino a raggiungere l’obiettivo dei mille miliardi di transistor. A livello pratico, aumenterà la potenza di calcolo per operazioni complesse, riducendo i consumi energetici e migliorando l’efficienza e la durata della vita. Il tempo ci dirà se Intel riuscirà a mantenere la promessa di mantenere inalterati i costi nonostante una inevitabile maggiore complessità costruttiva e di assemblaggio.

Fonte : Wired