Slash: “Whole Lotta Love dei Led Zeppelin mi ha cambiato la vita”. Ecco perché

Slash ha raccontato che la sua rivelazione rock’n’roll è arrivata da ragazzino, ascoltando per caso a casa di una ragazza che gli piaceva Rocks il quarto album degli Aerosmith, uscito nel 1976: «Improvvisamente non mi importava più della ragazza e di niente altro» ha raccontato.

In una intervista del 2019, il chitarrista dei Guns N’ Roses ha spiegato però di essere stato catturato anche dal suono, dalla potenza e dall’atteggiamento di un’altra band, i Led Zeppelin: «Quando ero ragazzino non pensavo di diventare un musicista professionista, ma amavo la musica» ha detto Slash, «Mi attirava profondamente, mi piaceva aprire i vinili, metterli sul piatto e ascoltarli fino alla fine. Ancora prima di Rocks degli Aerosmith, il disco che mi ha colpito di più è stato Led Zeppelin II».

Uscito nel 1969, Led Zeppelin II è il monumento del suono dei Led Zeppelin, che verrà definito Il Martello degli Dei, una svolta per tutta la storia del rock, il disco che elettrifica il blues e lo trasforma in hard rock. È anche il manifesto della Gibson Les Paul di Jimmy Page.

«C’è una canzone che mi ha cambiato la vita» ha detto Slash, che nella sua carriera diventerà un simbolo della Les Paul, «È Whole Lotta Love: credo che mi abbia comunicato a livello subliminale qualcosa che poi ho applicato in seguito al mio modo di suonare». Slash ha iniziato a suonare la chitarra nel 1979 quando decide di formare la sua prima band insieme all’amico di infanzia Steven Adler, ha iniziato a prendere lezioni dal suo maestro di musica della Farirfax High School di nto Angeles usando una chitarra flamenco a una corda che gli ha regalato sua nonna e poi ha iniziato a fare pratica per dodici ore al giorno, prima di avere la sua prima Gibson Les Paul: «Sapevo che sarei arrivato a quella chitarra prima o poi, era una combinazione unica di suono e di immagine». Whole Lotta Love dei Led Zeppelin è una delle dimostrazioni più spettacolari di quello che una Gibson Les Paul può fare: «Una canzone che è diventata un punto di riferimento per le mie sperimentazioni con la distorsione, con l’elettricità e con le possibilità offerte dalla Les Paul» ha detto Slash, «E’ stata la mia introduzione al rock degli anni ’70 e a quello che avrebbe creato».

Fonte : Virgin Radio