Cosa sono i missili ipersonici che la Russia ha schierato a Kaliningrad

In una ormai continua corsa agli armamenti, la Russia sta aumentando ulteriormente la militarizzazione di Kaliningrad, l’enclave che costituisce la sua testa di ponte in Europa incastonata tra Lituania e Polonia. Nella giornata di giovedì 19 agosto, a sei mesi dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina, il ministero della Difesa russo ha fatto sapere di aver trasferito tre caccia supersonici Mig-31i in una delle due basi aeree dell’enclave, equipaggiati con i moderni missili ipersonici Kh-47M2 Kinzhal.

Usati per la prima volta proprio in Ucraina, lo scorso 20 marzo, i Kinzhal sono missili balistici ipersonici ideati per essere lanciati dagli intercettatori supersonici Mig-31 e pensati per neutralizzare obiettivi navali come portaerei e incrociatori lanciamissili. In russo il loro nome significa “pugnale”, avrebbero una gittata di circa duemila chilometri e sono entrati per la prima volta in servizio sperimentale alle forze aerospaziali russe nel 2018.

Secondo il Cremlino, i Kinzhal sono capaci di raggiungere una velocità dieci volte superiore a quella del suono, arrivando alla cosiddetta velocità macroscopica Mach 10, il numero che definisce il rapporto tra la velocità di un oggetto in moto in un fluido e la velocità del suono nel fluido considerato. Per intenderci, arrivare a Mach 1 significa viaggiare a una velocità pari a quella del suono, Mach 2 al doppio della velocità del suono e così via.

Oltre alla rapidità, l’altra caratteristica della nuova arma starebbe nella sua manovrabilità. Questi missili sono capaci di disegnare traiettorie con virate improvvise a una velocità dieci volte superiore a quella del suono. I due fattori rendono i Kinzhal estremamente difficili da intercettare e quindi particolarmente efficaci contro diversi obiettivi, sia fissi che in movimento.

Il dispiegamento dei Kinzhal sui caccia Mig-31i, aerei supersonici in grado di volare a una velocità tre volte superiore a quella del suono, è stata motivata dal ministero della Difesa russo come parte di un piano di misure aggiuntive di deterrenza strategica. In altre parole, si tratta di una dimostrazione della capacità russa di poter minacciare i paesi della Nato, mostrando in particolare i muscoli alla Lituania, dopo che Vilnius ha vietato il transito di merci in arrivo dalla Russia verso Kaliningrad attraverso il suo territorio.

I tre caccia, messi “in assetto da combattimento 24 ore su 24”, fanno parte dell’unico reggimento aereo russo dotato di Mig-31 capaci ti trasportare i Kinzhal. Formato da dieci velivoli, è di stanza nella città di Achtubinsk, al confine con il Kazakistan e nei pressi del mar Caspio.

Fonte : Wired