Auto in panne seguendo il navigatore, la disavventura di una famiglia ritrovata dopo 3 ore di ricerca

Un navigatore galeotto. La ricerca di una scorciatoia costata cara ad una famiglia, rimasta in panne con l’auto in una strada sterrata di campagna dove non era possibile contattare nessuno visto l’assenza del segnale per i telefoni cellulari. Da qui le ricerche, protrattesi per 3 ore. Una storia a lieto fine, con padre, madre e figli minori poi localizzati e rifocillati dai soccorritori.

La disavventura nel pomeriggio di martedì 16 agosto, quando la famiglia di 4 persone residente nella Capitale, è stata soccorsa in località La Maggiorana, tra i comune di Tolfa e Santa Marinella, in provincia di Roma.

In particolare, a bordo della loro vettura, avevano cercato una scorciatoia per raggiungere Santa Marinella da Allumiere, lasciandosi condurre dal navigatore in una strada interpoderale sterrata. Ad un tratto l’autovettura li ha abbandonati a causa della rottura della coppa dell’olio: senza acqua, alle 15 del pomeriggio, la chiamata al 112 è risultata inevitabile.

Le ricerche sono scattate immediatamente: militari della locale stazione carabinieri e volontari della protezione civile si sono posti immediatamente sulle loro tracce, cercando di farsi descrivere i luoghi alla loro vista e la strada fino a quel momento percorsa.

Ci sono volute comunque circa 3 ore per rintracciarli e soccorrerli: condotti in un’area raggiungibile dell’ambulanza, sono stati visitati dai sanitari e rifocillati.
Per la famiglia è allora iniziata la discesa verso Santa Marinella dove, raggiunta la stazione Fs, hanno fatto rientro a casa.

Fonte : Roma Today