Attacchi coordinati nel sud della Thailandia, almeno sette feriti

Le notizie di oggi: un gruppo di migranti (siriani) soccorso su un’isoletta lungo il confine fra Turchia e Grecia; nel delta dello Yangtze siccità e carenza di energia, acqua al minimo storico dal 1961; in Pakistan attaccato un team di vaccinazione anti-polio, morti due agenti della scorta; il calciatore egiziano Salah dona 150mila euro per ricostruzione la chiesa di Giza incendiata; in Russia una comunità protestante nel mirino della polizia.  

THAILANDIA
Esplosioni e incendi hanno colpito nella notte almeno 17 diverse località del sud della Thailandia, area dove sono attivi gruppi separatisti islamici autori in passato di attentati. Gli eventi di oggi, che hanno colpito negozi di alimentari e una stazione di servizio, sembrano coordinati fra loro, ma al momento non si registrano rivendicazioni. Almeno sette i feriti. 

SIRIA – TURCHIA
Un gruppo di 38 migranti di probabile origine siriana, fra i quali una donna incinta, sono stati soccorsi in una piccola isola senza nome, lungo il confine fra Turchia e Grecia. I 22 uomini, nove donne e sette bambini dicono di essere sull’isolotto sul fiume Evros da metà luglio e riferiscono della morte di un bambino. Localizzati, sono stati trasportati sulla terraferma dalle autorità di Atene. 

CINA
Le alte temperature di queste settimane hanno provocato siccità e carenze di energia nel delta del fiume Yangtze. I livelli di acqua nella regione sono al minimo storico dal 1961, nella diga delle Tre gole sono a 135 metri, circa il 40% in meno rispetto al quadriennio precedente. Il governo del Sichuan ha sospeso le forniture energetiche industriali dal 15 al 20 agosto.  

PAKISTAN
Due agenti di scorta a un team di vaccinazione anti-polio nel nord-ovest del Pakistan sono stati uccisi a colpi di pistola da assalitori non identificati. L’attacco è avvenuto ieri ed è solo l’ultimo di una lunga serie contro sanitari impegnati nella lotta alla malattia, spesso ad opera di estremisti islamici. Pakistan e Afghanistan sono le sole due nazioni in cui la polio resta endemica.

EGITTO
Il calciatore egiziano del Liverpool Mohamed Salah, famoso anche per la fede musulmana, ha donato circa 150mila euro per contribuire alla ricostruzione della chiesa di Giza, danneggiata da un incendio. Nel rogo del 14 agosto sono morte 41 persone, anche bambini. Sui social del Paese dei faraoni in molti, anche cristiani, hanno voluto inviare messaggi di ringraziamento. 

RUSSIA
Le forze di polizia stanno compiendo perquisizioni e arresti a tappeto dei membri dell’associazione religiosa protestante “Nuova generazione”, attiva in Ucraina e dichiarata “indesiderata” in Russia, ora accusata di sostegno al battaglione Azov. Per l’Istituto di sociologia dell’Accademia delle Scienze di Russia sta crollando la fiducia della popolazione nella Chiesa ortodossa. 

KIRGHIZISTAN
Le autorità di Bishkek in Kirghizistan hanno proibito la celebrazione di nozze con la partecipazione di oltre 250 invitati, e di prolungare i festeggiamenti oltre la mezzanotte. Il problema non è tanto l’isolamento sanitario per il Covid, ma le folli spese dei kirghisi per nozze e funerali, per i quali accendono debiti enormi a lunga scadenza, di fatto impossibili da estinguere. 

Fonte : Asia