La Scozia è il primo paese al mondo a distribuire assorbenti gratis

La Scozia diventa il primo paese al mondo a fornire gratuitamente alle donne assorbenti e prodotti per il ciclo mestruale. Il 15 agosto è entrata in vigore una legge per contrastare la period poverty, ossia lo stato di indigenza che non consente a ragazze o donne di potersi permettere gli assorbenti quando hanno le mestruazioni, e garantisce che strutture pubbliche come farmacie o centri di aggregazione giovanili, così come scuole e università (dove già si provvedeva) distribuiscano questi prodotti gratis in maniera diffusa. La legge è stata presentata nel 2019 dalla parlamentare Monica Lennon ed è stata approvata nel novembre del 2020. È entrata in vigore da poco, di fatto facendo della Scozia il primo paese al mondo a prevedere questa forma di tutela per le donne, benché, come sottolinea Lennon su Twitter, già da tempo assorbenti e altri prodotti per il ciclo mestruale fossero disponibili gratuitamente nelle comunità scozzesi.

Twitter content

This content can also be viewed on the site it originates from.

Molti Paesi stanno agendo per tutelare maggiormente le donne durante il periodo delle mestruazioni. In Brasile è stata approvata una misura simile, ma destinata solo alle donne in difficoltà. In Spagna il governo ha dato il via libera a un disegno di legge che prevede, tra le altre cose, un permesso retribuito di tre giorni durante il ciclo mestruale o a seguito dell’interruzione di gravidanza. Inoltre, sotto controllo medico, il congedo potrà essere esteso fino a cinque giorni per le donne che soffrono di mestruazioni particolarmente invalidanti. E infine, il progetto prevede l’abbassamento dell’Iva sui prodotti per l’igiene femminile nei negozi e la distribuzione gratuita nelle scuole e nei centri educativi di assorbenti e altri prodotti per le mestruazioni.

In Vietnam, Corea del Sud, Taiwan, Cina e Giappone, le donne hanno già il diritto di un congedo retribuito durante i giorni di ciclo mestruale, ma nessun paese occidentale ha mai varato una legge simile. In Italia una proposta di legge in tal senso è stata avanzata nel 2016, ma mai approvata, per poi finire nel dimenticatoio. L’anno scorso l’Iva sugli assorbenti è stata abbassata dal 22% al 10%, anche se l’obiettivo di associazioni e alcuni gruppi politici è arrivare al 4%, che è quella dei beni di prima necessità. In pochi paesi, tra cui Australia e India, l’Iva sugli assorbenti è stata eliminata del tutto e in Europa la soglia italiana, benché abbassata, resta tra le più alte.

Fonte : Wired