Chi sono i candidati del Pd alle elezioni

Esclusi eccellenti, nomi nuovi e tante polemiche: nella notte di Ferragosto la direzione del Partito Democratico ha bollinato la lista dei candidati preparata dal segretario Enrico Letta. Vediamo dunque in ordine quali sono i nomi che gli elettori troveranno sulla scheda elettorale il prossimo 25 settembre 2022. Ricordiamo che in virtù della legge elettorale (qui come funziona) e dell’accordo elettorale che il Pd ha stretto con Articolo 1, +Europa, Sinistra Italiana, Verdi, Socialisti e Demos, saranno molti i nomi non Pd capilista nei seggi elettorali uninominali. 

Enrico Letta sarà capolista alla Camera in Lombardia e Veneto, mentre Carlo Cottarelli sarà candidato al Senato a Milano. Il professore e microbiologo Andrea Crisanti sarà invece candidato come capolista per gli Italiani all’estero nella circoscrizione Europa. 

Il segretario metropolitano di Napoli Marco Sarracino, il segretario regionale della Basilicata Raffaele La Regina, la vicesegretaria a Treviso Rachele Scarpa e la segretaria dei Giovani democratici Caterina Cerroni sono i nomi nuovi “under 35” annunciati da Letta. Nuovamente in corsa con il Pd Alessandro Zan, relatore della controversa proposta di legge contro l’omotransfobia. Sarà candidato alla Camera sempre nel collegio di Padova. Esclusa invece la senatrice Monica Cirinnà -paladina delle rivendicazioni Lgbt e madre della legge sulle unioni civili- che non ha accettato la candidatura in un collegio giudicato perdente.

Pier Ferdinando Casini è il nome scelto dal Pd per il seggio uninominale del Senato a Bologna dove l’ex sindaco Virginio Merola correrà per l’uninominale della Camera. Sempre in Emilia Romgna l’ex ministro Graziano Delrio sarà in campo per il Senato come capolista nel plurinominale “01” insieme a Barbara Lori, Nicola Rinaldi (Repubblicani europei) e Daria De Luca (Psi). Nel listino del plurinominale del Senato in corsa Sandra Zampa (già vicepresidente del Pd e storica portavoce di Romano Prodi), Daniele Manca (ex sindaco di Imola), Eleonora Proni (sindaca ravennate di Bagnacavallo) e Antonio Fiorentini (ex sindaco di Argenta e amministratore unico dell’azienda di trasporti ferrarese Ami). Alla Camera, invece, correranno Elly Schlein (vicepresidente della Regione Emilia-Romagna), il modenese Stefano Vaccari (responsabile Organizzazione del partito nazionale), Valentina Cuppi (presidente del Pd e sindaca di Marzabotto) e Luca Rizzo Nervo (assessore comunale a Bologna, oltre che parlamentare uscente). Andrea De Maria sarà candidato alla Camera nel collegio uninominale di Carpi, che comprende Comuni della Città metropolitana di Bologna e della Provincia di Modena. L’ex ministro Paola De Micheli correrà nel plurinominale “01” della Camera insieme ad Andrea Rossi, Beatrice Ghetti e Lanfranco De Franco (di Articolo Uno). Posto blindato da deputato per l’ex sindaco di Rimini Andrea Gnassi in corsa per il seggio uninominale di Rimini e anche al primo posto nel listino del plurinominale “03” dove compaiono anche Ouidad Bakkali, Massimo Bulbi e Marcella Zappaterra. Oltre a Gnassi, negli uninominali per la Camera correranno Ghetti (Piacenza), Filippo Frittelli (Parma), Ilenia Malavasi (Reggio Emilia), Virginio Merola (Bologna), Andrea De Maria (Carpi), Bakkali (Ravenna) e Bulbi (Forlì-Cesena). 

In Umbria Anna Ascani e Walter Verini saranno i capolista per i colleggi proporzionali di Camera e Senato. Dopo Ascani, candidata anche in Toscana, in lista per la Camera c’è Pierluigi Spinelli, segretario del Pd di Terni, quindi Claudia Ciombolini, che guida in partito ad Assisi, e Lorenzo Ermenegildi Zurlo, esponente dell’associazione Omphalos. Per il Senato, con Verini in lista c’è Manuela Pasquino, consigliere comunale del Pd a Fabro. Corsa difficile ai collegi uninominali che alle ultime elezioni furono tutti di centrodestra: in corsa a Perugia Stefano Vinti, segretario del Partito democratico del Trasimeno, e a Terni Francesco De Rebotti, già sindaco di Narni. Nell’unico collegio uninominale per il Senato in lizza Federico Novelli, segretario regionale del Psi.

A Bari, collegio uninominale per al Camera, correrà la scienziata Luisa Torsi. Per il Senato, al proporzionale in Puglia correranno: Francesco Boccia, Valeria Valente e Antonio Misiani.

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Escluso dalle liste l’ex braccio destro di Matteo Renzi ed ex ministro dello sport Luca Lotti (forte la presa di posizione della corrente Base riformista, guidata dal ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, non ha partecipato al voto). Niente candidatura uninominale neppure per Riccardo Nencini, esponente del partito Socialista. Fuori dalle liste anche il costituzionalista Stefano Ceccanti, capogruppo uscente in commissione Affari costituzionali della Camera.

Niente candidatura neppure per Enzo Amendola, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega agli affari europei, così come Giuditta Pini, esponente della sinistra Pd, ex vicesegretaria regionale dem in Emilia-Romagna, vicina a Matteo Orfini.

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Fonte : Today